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AdEspresso: recensione completa ed esperienza d’uso

Il lancio di annunci pubblicitari su Facebook può essere eseguito in tre diversi modi. Il primo è di usare le opzioni native di Facebook: potete mettere in evidenza i post, creare annunci, ottimizzare le impostazioni, ecc. Un metodo disordinato, inefficiente e, sicuramente, non uno dei migliori.



Il secondo modo è di utilizzare il Power Editor di Facebook, che invece fornisce alcune opzioni aggiuntive e riorganizza quelle esistenti per essere meglio visualizzate e di più facile utilizzo. È la migliore opzione gratuita per la gestione degli annunci, ma non è senza inconvenienti. Per prima cosa funziona solo in Chrome, quindi se utilizzate un altro browser siete poco fortunati.

La terza opzione è quella di utilizzare un sistema di terze parti ed è qui che AdEspresso entra in gioco. Si tratta di uno strumento progettato per le piccole e medie imprese, con un occhio verso la gestione semplice ed intuitiva delle campagne pubblicitarie su Facebook. Anche le grandi imprese possono ovviamente utilizzarlo, ma la maggior parte di esse si affida di solito ad agenzie esterne.

AdEspresso sostituisce completamente il Power Editor o il gestore nativo di annunci e tutto ciò che riguarda le vostre campagne pubblicitarie – dal design, al test, all’analisi – è eseguito all’interno dell’app. Imparerete presto a conoscerlo se deciderete di adottarlo e, dopo questo post, sono sicuro che lo farete. Nel frattempo, se siete interessati alla storia dell’azienda, potete leggere questa intervista.

AdEspresso offre inoltre una serie completa di risorse per agenti di marketing a tutti i livelli. Consiglio inoltre di dare un’occhiata alle utili guide avanzate disponibili sul loro blog e ricordate che questi contenuti sono liberamente accessibili, non è infatti necessario acquistare il prodotto per accedere a tutte le informazioni del blog.

Funzionalità di AdEspresso

AdEspresso ha essenzialmente quattro funzioni principali: creazione di annunci, Test A/B, analisi e ottimizzazione.

La creazione di annunci è grandiosa. Dispone di tutte le funzionalità presenti nel Power Editor di Facebook e molte altre ancora e risulta particolarmente utile nel determinare il proprio pubblico di riferimento. Una delle caratteristiche più raffinate di AdEspresso è la capacità di individuare intersezioni tra due fasce di pubblico, cosa estremamente difficile o impossibile da fare nativamente all’interno di Facebook. Il normale gestore di annunci non dispone infatti di queste opzioni avanzate e dovrete escogitare soluzioni alternative se desiderate imitare tali funzioni con Power Editor.

Il Test A/B è il settore in cui molti dei vantaggi di AdEspresso entrano veramente in gioco. Permette di creare rapidamente e senza sforzi variazioni di qualsiasi annuncio, in massa o uno alla volta. Quello che era un processo noioso con Power Editor diventa ora un lavoro di pochi minuti con AdEspresso. È anche possibile creare “profili” di compratori, e salvarli in file, in modo da poter differenziare gli annunci per profilo prima di segmentarli ulteriormente.

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Come ho detto creare variazioni è estremamente facile: con letteralmente tre clic potrete crearne a centinaia, sia manualmente che utilizzando il loro robot intelligente. Ecco un esempio:

  • si creano sei diversi target di destinazione utilizzando le funzioni di targeting avanzate di AdEspresso
  • si creano tre annunci per diverse campagne
  • per ogni annuncio, si effettuano tre varianti
  • con una manciata di clic, potrete applicare ogni variante di annuncio a ciascun pubblico: tre annunci, tre variazioni per annuncio, sei target per variazione, per un totale di 54 annunci creati.

Quanto tempo impiegate a creare 54 annunci con il metodo che state utilizzando ora. A me servirebbe almeno mezza giornata, anzi solo l’upload multiplo delle immagini degli annunci avrebbe impiegato mezza giornata. AdEspresso salva invece le immagini in modo da poterle applicare agli annunci ogni volta che si vuole.

Facciamo un passo avanti. AdEspresso consente di pubblicare annunci in specifiche fasce orarie, una caratteristica estremamente vantaggiosa se sapete quando è più probabile che il vostro pubblico di destinazione stia navigando su Internet. Se ad esempio notate che il giovedì è per qualche motivo eccellente per i vostri annunci, ma negli altri giorni della settimana sembra che riceviate visite solo verso le 17:00, potete impostare un timer personalizzato per determinare esattamente quando volete che gli annunci vengano pubblicati. Questo vi farà risparmiare un po’, poiché vi permette di non sprecare denaro facendo visualizzare annunci a persone non interessate.

Anche la funzione di analisi è impressionante: AdEspresso raccoglie così tanti dati che il team può pubblicare post come questo solo sulla base della loro collezione di esempi. Con la straordinaria quantità di dati collezionabili e la grande facilità con cui è possibile compararli, AdEspresso non ha rivali.

Per cominciare, è incredibilmente visivo. Il team non si è limitato al blando tema blu e grigio utilizzato da Facebook Insights, dettaglio che, a mio parere,da solo sarebbe quasi abbastanza per giustificare l’acquisto del prodotto. Troppi team di sviluppo sacrificano l’usabilità in cambio dello stile del proprio brand, mentre AdEspresso dimostra che è possibile avere entrambi.

Se avete familiarità con i rapporti e la dashboard personalizzati di Google Analytics, potete già farvi un’idea del tipo di analisi che è possibile eseguire con AdEspresso. Innanzi tutto, permette di confrontare facilmente le prestazioni di intere campagne, anziché solo quelle di singoli annunci all’interno di una campagna; potrete poi esportare dati su prestazioni specifiche da confrontare separatamente. È anche possibile analizzare le le prestazioni su base oraria per l’intera settimana, operazione che si rivela ovviamente molto utile quando si desidera suddividere le campagne per fasce orarie.

Se questo non vi basta, è anche possibile aggiungere tag ai propri annunci o campagne in modo da poter visualizzare statistiche aggregate per un tag nel suo complesso. Immaginiamo di avere cinque diverse campagne a tema natalizio con diversi target e diverse opzioni, taggandoli tutti come Natale, sarà possibile vedere la loro performance in generale. È incredibilmente utile.

Oltre a tutto questo – sì, c’è dell’altro – AdEspresso offre una serie di dati aggiuntivi su interest targeting (l’indirizzamento specifico di annunci a persone che hanno espresso un interesse nell’oggetto, servizio, ecc offerto) e le relative prestazioni, con analisi del livello di fedeltà, o engagement, stratificate su di essi. Il team ha anche pensato di inserire una semplice classificazione numerica per i punteggi di engagement, piccolo dettaglio che consente una visione immediata del successo di un particolare annuncio, anche quando l’engagement non rappresenta l’obiettivo primario. Per concludere è poi ovviamente possibile esportare il tutto in un foglio di calcolo.

Prezzi di AdEspresso

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AdEspresso offre quattro diversi piani mensili con possibilità di richiedere una prova gratuita di 14 giorni. Questo è però il limite dell’utilizzo gratuito dell’app: non esiste infatti una versione limitata disponibile a costo zero. La maggiore differenza tra i vari piani è l’ammontare della spesa pubblicitaria consentita, se quindi avete una grande azienda con un’importante spesa pubblicitaria, non sarete in grado di utilizzare i piani più economici.

  • Il piano Base costa $50 al mese e consente fino a 3.000 dollari mensili in spesa pubblicitaria. Non consente di avere account secondari e sincronizza i vostri dati ogni 60 minuti.
  • Il piano Premium costa $150 al mese e aumenta il limite di spesa a $10.000. Permette due account secondari, sincronizza i dati due volte più spesso e prevede un’ora di training dedicato.
  • Il piano Elite costa $300 al mese e consente un limite di spesa di 50.000 dollari. Permette di creare fino a 30 account secondari, sincronizza i dati ogni 10 minuti e prevede quattro ore di training.
  • Il piano Enterprise costa $500 al mese ed è illimitato in tutto.

Tutti i piani forniscono l’integrazione con i pixel di Facebook, suggerimenti di ottimizzazione personalizzata, importazione ed esportazione di dati, opzioni avanzate, integrazione con Google Analytics, modelli e notifiche.

Di questi, il piano Premium è generalmente quello ideale, a meno che non si disponga di un budget per la spesa pubblicitaria molto basso e non si abbia bisogno di un team per aiutarci a gestire gli annunci. Naturalmente, il piano che si sceglierà dipenderà interamente dalla vostra spesa pubblicitaria, non lasciate che sia la lista di funzionalità offerte a decidere per voi.

Creazione di campagne

Vi guiderò ora attraverso la creazione di una campagna pubblicitaria standard. Supponendo che vi siate già registrati e stiate usufruendo della prova gratuita, dovrete a questo punto impostare il vostro account e collegarlo a Facebook, affinché AdEspresso possa gestire i vostri annunci. Fatto questo, basterà fare clic sul pulsante “New Campaign” in alto. Ora dovrete inserire un nome e un conto corrente per la fatturazione e potrete anche aggiungere tag per organizzazione e confronto futuri.

Vi verrà quindi chiesto cosa promuovere. In questo caso, è possibile fare clic sulla scheda “Website” e quindi su “News Feed” per creare un post in evidenza. Clicchiamo ora su “Proceed” per essere reindirizzati al menu di progettazione dell’annuncio, in cui si può scegliere quale pagina promuovere.

Questo è dove le cose diventano interessanti. Avrete a disposizione un campo per il titolo, a cui è però possibile aggiungere variazioni per Test A/B. Lo stesso vale per il testo dell’annuncio, è possibile modificarlo semplicemente facendo clic sul pulsante “+” per aggiungere un altro campo di testo ed è inoltre possibile caricare un numero qualsiasi di immagini. Tenete però a mente che così facendo creerete una serie di varie possibilità. Ad esempio, con titolo A e titolo B, copia 1 e copia 2, immagine X e immagine Z, finirete con gli annunci A1X, A1Z, A2X, A2Z, B1X, B1Z, B2X e B2Z.

Questo non rappresenta normalmente un problema, ricordate però che dovrete pagare per tutti questi annunci. Più variazioni testerete, più il vostro budget dovrà essere suddiviso fra tutte le opzioni. Se non manterrete un controllo stretto sulla spesa pubblicitaria, risulterà facile aggiungere troppe varianti che aumenteranno spropositatamente la vostra spesa. AdEspresso rende così facile creare variazioni, che talvolta non si è consapevoli di quante se ne facciano.

Ma continuiamo a compilare il nostro annuncio normalmente: landing page, descrizione del link, link di visualizzazione, CTA, posizionamento e tutto il resto come da manuale. Si può anche scegliere di monitorare i propri obiettivi in Google Analytics e con Facebook Pixel, se avete implementato il pixel sul vostro sito.

How-to-Create-a-Campaign-in-AdEspresso

Successivamente, è necessario compilare i dati di targeting del pubblico. In realtà non c’è molta differenza tra AdEspresso e Power Editor, per una volta sembra che Facebook ci abbia azzeccato con questo plug-in. Ad ogni modo, vale la pena dare un’occhiata alla documentazione per vedere se alcune funzionalità sono particolarmente utili per voi.

Normalmente la creazione del Facebook Ad terminerebbe qui. AdEspresso aggiunge però un’ulteriore quesito, ovvero Cosa vuoi testare? (What do you want to test?). Sono disponibili diverse opzioni, tra cui: la differenza tra le prestazioni di genere, tra gli stati di relazione, tra i posizionamenti o qualunque altro parametro abbiate scelto per il targeting. Alcune opzioni saranno, tuttavia, disattivate. Tenete bene a mente però che la variabilità creativa dell’annuncio e la variabilità nel targeting possono aggiungere un numero incredibile di variazioni. AdEspresso vi limiterà alla creazione di 250 varianti per assicurarvi di non strafare e finire con dati inutili provenienti da piccoli sotto-gruppi di pubblico.

Il menu “Budget & Bidding” è il passo successivo, tutto molto chiaro ed intuitivo. Francamente, se non sapete già abbastanza delle strutture di offerta pubblicitaria di Facebook da comprendere questa sezione senza assistenza, probabilmente non siete ancora pronti ad utilizzare uno strumento del calibro di AdEspresso. Per dirlo con una metafora, è come usare un martello pneumatico per sradicare un fiorellino.

Una volta fatto tutto questo, sarà possibile pubblicare tutte le variazioni di annunci. E questo è tutto! Nessun bisogno di tornare ai passaggi precedenti, copiare campagne e creare variazioni manualmente; AdEspresso fa tutto in automatico. Non appena avrete cliccato su “Publish”, tutto verrà pubblicato online, in base a qualsiasi vincolo temporale o di bilancio che abbiate aggiunto.

Aspetti negativi

Analizziamo ora i possibili difetti di AdEspresso. Abbiamo già parlato di uno dei pochi problemi nell’uso di questo tool, mi riferisco a quanto sia facile perdere il controllo nei Test A/B: fate attenzione, è veramente semplice finire con troppe variazioni. Tenete sempre presente il consiglio generale di evitare il test di più di una variante alla volta. Il modo in cui AdEspresso gestisce le variazioni è abbastanza utile, ma è comunque possibile lasciarsi sfuggire le cose di mano effettuando troppi test.

Un altro problema è che non è uno strumento per principianti. Non sempre è facile affrontare una spese di quasi €50 al mese, quando magari non si generano nemmeno così tanti profitti dagli annunci di Facebook. Se la vostra spesa settimanale per Facebook è inferiore ai €100, probabilmente non avete bisogno di uno strumento così avanzato: è necessario disporre di un buon budget per supportare numerosi test.

Le analitiche sono fantastiche, ma così numerose e dettagliate che qualcuno potrebbe sentirsi scoraggiato e sopraffatto o non sapere quali dati approfondire, soprattutto se non si è già a conoscenza di come funzionino le diverse suite di analisi dettagliate. Fortunatamente AdEspresso dispone di un sistema di apprendimento abbastanza robusto che offre suggerimenti personalizzati per ottimizzare ulteriormente la vostra spesa.

La cosa che mi fa più rabbia è però che funziona solo con gli annunci di Facebook. Mi piacerebbe molto una versione di AdEspresso compatibile con AdSense o altri fornitori di servizi pubblicitari. Questo sarebbe fantastico!

Cosa pensate di AdEspresso? Fatecelo sapere nei commenti in basso!



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