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Come usare SEMrush per individuare opportunità di Guest Blogging

Quando si sta cercando di sviluppare e promuovere il proprio marchio, uno dei metodi più efficaci è di fare guest blogging. Se si esamina più da vicino, si scopre che il guest blogging è molto più di una semplice condivisione di contenuti. Con un solo guest post, i contenuti che avete prodotto saranno esposti ad un pubblico completamente nuovo, che in ultima analisi potrà dirottare traffico verso il vostro sito web e migliorare il vostro tasso di conversione.



Se poi i vostri guest post si trovano su blog di alto profilo, non solo riceverete backlink di qualità per il vostro sito, il che migliorerà notevolmente il vostro rating su Google, ma potrete col tempo anche imporvi come nuovo punto di riferimento nella vostra nicchia. E nonostante le numerose voci che ne proclamerebbero la morte, il guest blogging è ancora vivo e vegeto.Pubblicare un vostro articolo su un altro sito richiede però molto lavoro, bisogna trovare il sito giusto su cui rilasciare il post, proporre qualcosa di nuovo e originale che non sia già stato scritto da qualcun altro, contattare i proprietari del blog o i webmaster, ecc. Uno strumento che può essere di grande aiuto con tutti questi passaggi è SEMrush.Ad esempio, utilizzando SEMrush per la mia attività di guest blogging, sono riuscito a scrivere più di 50 post per EduGeeksClub, un servizio online di stesura di tesi e dissertazioni, nel corso di soli sei mesi. Potete farlo anche voi seguendo i pochi passi descritti di seguito.

SEMrush



1. Individuare la vostra nicchia

Per rendere il guest blogging più efficace ed ottenere i migliori risultati possibili, è fondamentale trovare il giusto tipo di piattaforma su cui pubblicare i vostri post. Prima di poterlo fare, è però necessario investire un po’ di tempo e sforzi per identificare la propria nicchia. Può sembrare inutile perché già sapete di cosa andrete a parlare, ma c’è molto di più.

Ad esempio, trovare la propria nicchia non solo vi aiuterà a limitare l’elenco di possibili piattaforme, ma può anche aiutarvi a identificare nicchie simili alla vostra, cosa importante in quanto queste possono diventare una grande fonte di traffico. Se la vostra nicchia è il social media marketing, troverete che altri settori di marketing, come influencer o content marketing, condividono in una certa misura lo stesso pubblico. Potete sfruttare questo potenziale.

2. Trovare le piattaforme migliori

Ecco alcuni dei modi più semplici per trovare la giusta piattaforma e fornire a SEMrush materiale sufficiente per compiere la sua magia.

  • Ricerca Google – Tutto quello che dovete fare è individuare una parola chiave, come “content marketing”, “online marketing”, o qualcosa del genere. Dopo di che, utilizzate il seguente formato per la ricerca Google: parola chiave + “scrivi per noi” / “posta un articolo sul blog” / “guest post” / “contribuisci al blog”, ecc. Provate a pensare a tutti i diversi modi in cui una sezione riservata ai guest blogger può essere nominata e provate tutte le combinazioni possibili.

Query in SEMrush

  • Ricerca biografica degli autori – Un altro modo per trovare piattaforme di guest blogging adeguate è ricercare gli autori della vostra nicchia che sono, a loro volta, guest blogger. Molto spesso, la loro biografia online conterrà un elenco aggiornato dei siti su cui i loro post sono stati pubblicati, facendo così il lavoro al vostro posto. Ad ogni modo, anche se non dovessero fornire le informazioni che cercate, le biografie degli autori posso tornare utili in diversi modi.Oltre alla semplice ricerca su Google, potete anche controllare i loro account sui social network e vedere se ci sono informazioni sui loro guest post. Il mio trucchetto preferito è però quello di utilizzare Google Image Search. Aprite la pagina di ricerca di immagini di Google e trascinate l’immagine dell’autore (ogni autore che si rispetti ne avrà una) nella casella di ricerca.

Google Image Search Author Image

La ricerca mostrerà un elenco di articoli in cui è stata utilizzata la loro foto e saranno, nella maggior parte, guest post su varie piattaforme. Se state utilizzando Chrome, è anche possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sull’immagine e scegliere “Cerca l’immagine su Google”.

Results

  • Ricerca di Backlink – Ora viene la parte divertente, quella in cui raccogliere tutti i collegamenti scoperti ed utilizzarli per individuare ancora più piattaforme di guest blogging con l’aiuto di SEMrush. Utilizzerò il sito Business2Community come esempio. SEMrush ha una funzionalità straordinaria che vi permette di inserire un sito web ed individuarne i competitor. Cliccate su “Domain Analytics” e scegliete “Organic Research”, seguito da “Competitors”.

Business2Community

Ed ecco una lunga lista di siti web simili, tutti nella vostra stessa nicchia. Non tutti permetteranno il guest blogging, ma non importa, avete bisogno solo di pochi siti selezionati.

Competitors in SEMrush

Potete anche usare SEMrush per analizzare il vostro sito web o blog e scoprire cosa stia facendo la vostra concorrenza, dove abbiano pubblicato i loro guest post e lasciato backlink. Potete farlo selezionando la funzione “Domain Analytics” e scegliendo “Backlinks”.


SEMrush

Utilizzerò come esempio il sito Backlinko.com, di proprietà di Brian Dean, uno dei migliori agenti di marketing ed esperti di SEO in circolazione. Ecco cosa SEMrush ha scoperto sul suo sito:

Backlinks

  • Selezione delle risorse – Ora che avete identificato tutte le possibili piattaforme di guest blogging, è arrivato il momento di decidere su quali puntare. Non tutte le risorse disponibili sono infatti utili, alcuni siti hanno la cattiva reputazione di inviare spam ad altri domini, o di inserire backlink che portano a pagine potenzialmente pericolose, ecc. È quindi sempre un buon consiglio evitare tali piattaforme. Un altro indicatore che può aiutarvi a identificare buone opportunità per l’invio di post è il traffico organico da ricerca del sito (Organic Search Traffic), che indica il numero dei visitatori. Una buona norma è quella di puntare, almeno all’inizio, a siti con traffico di almeno 1.000 o 2.000.

Utilizziamo ancora una volta Business2Community come esempio. Inseriamo l’indirizzo internet in SEMrush per vedere cosa succede:



Traffic in SEMrush

è evidente come il sito abbia una notevole quantità di traffico, 74.500 per essere esatti. Un altro numero da considerare è poi il “SEMrush Rank” del sito, un numero inferiore indica una migliore qualità di ottimizzazione. È possibile ottenere una visione più rapida di queste cifre installando un’estensione per il browser chiamata SEOquake, disponibile per Firefox, Chrome e Safari.

SEOquake

Sappiate però che i dati sul traffico di un determinato sito, se analizzati fuori contesto, possono essere molto ingannevoli: analizzate sempre il traffico del sito per un periodo di tempo significativo, non solo per l’ultimo mese o due. Se il grafico che rappresenta il numero di visitatori è relativamente stabile, senza picchi e cadute degni di nota, il sito è una piattaforma sicura per cercare di pubblicare articoli.

Good Dynamics

Improvvise cadute di traffico indicano invece che un sito è stato penalizzato da Google per qualche motivo e, di conseguenza, non è il posto migliore per l’invio di guest post. Un esempio di questo tipo di siti è riportato di seguito:

Bad Dynamics

Come si può notare, il crollo è relativamente improvviso ed il sito è poi rimasto a quello stesso livello. D’altra parte, se il grafico di un sito mostra una discesa lenta ma continua, non dovreste cercare di postare neppure lì, perché sta perdendo costantemente traffico. Questo può significare che gli autori hanno perso interesse nel proprio sito e vi sarà quindi di scarsa utilità in termini di dirottamento del traffico verso il vostro dominio o blog.


SEMrush

3. Contattare gli amministratori

Prima di entrare in contatto con altri autori, assicuratevi di controllare in anticipo il loro lavoro. La situazione ideale sarebbe quella di contattare i webmaster che già seguite. Se questo non dovesse essere il caso, potrete comunque approfittare dell’occasione, ma non prima di aver controllato i loro contenuti. Un ottimo modo per avviare una collaborazione è commentare i loro post sui social media e condividere alcuni dei loro articoli sul vostro profilo, in modo che siano consapevoli che apprezzate il loro lavoro.

Un altro procedimento da provare coinvolge l’uso di Buzzsumo per l’individuazione del loro contenuto più popolare: Buzzsumo calcola la popolarità di un post analizzando il numero totale di condivisioni su tutte le piattaforme di social network.

Buzzsumo

Il prossimo passo prevede il contatto diretto di autori/webmaster/amministratori del sito con l’invio di un’email. Fate attenzione a questo passaggio, perché email molto standardizzate, verranno probabilmente scartate in pochi secondi: rendete il messaggio personale, salutateli e fate loro sapere che apprezzate il loro lavoro. Naturalmente non li state contattando solo per fare loro dei complimenti e ne sono pienamente consapevoli, quindi siate onesti e diretti.

Fate loro sapere che vi è particolarmente piaciuto uno dei loro ultimi post e che avete un articolo in grado di fare nuova luce sulla questione, o uno che copre un nuovo terreno. Se il vostro blog è molto simile al loro o a molti altri in circolazione, il vostro messaggio verrà probabilmente ignorato; ma se vedono che il vostro articolo è informativo ed ha un approccio fresco ed originale, ne saranno sicuramente intrigati.

Inoltre, il soggetto dell’email dovrebbe essere in grado di attirare la loro attenzione, assicuratevi quindi che non sia generico. Se dopo più di una settimana non avete ancora ricevuto una risposta, inviate loro un’ulteriore email: se continuano a non rispondere, è arrivato in momento di rinunciare, perché i loro assistenti scarteranno i vostri messaggi come spam. Ecco perché è necessario assicurarsi che le vostre email siano autentiche e che il vostro post offra qualcosa di realmente interessante per loro.

4. Scrivere un ottimo articolo

Creare un post eccezionale è altrettanto importante quanto tutti i punti precedentemente discussi. Il vostro articolo dev’essere originale e unico, deve fornire qualcosa di prezioso ai lettori in modo da rendere più probabile che i webmaster lo pubblichino sul proprio sito e lo condividano con il proprio pubblico. Potete migliorare ulteriormente le vostre possibilità, adeguandovi strettamente alle linee guida di scrittura del sito che approcciate ed avendo un titolo accattivante, ma sincero, che intrighi i lettori tanto da spingerli a cliccare su di esso.

Oltre a presentare uno dei vostri contributi meglio scritti, il post dovrebbe anche contenere contenuti aggiuntivi come immagini, video o persino infografiche originali che non sono lì in sola veste di abbellimento, ma per fornire una panoramica più esaustiva e per aiutarvi a fare il punto della situazione.

5. Promote Your Work

Dopo essere stati pubblicati, condividete l’articolo sui vostri social media. Ma non fate un semplice copia e incolla: trovate agganci diversi per Twitter, Facebook, Instagram e/o YouTube. Ci vuole un piccolo sforzo, ma ne vale la pena.

Se nel post avete citato alcuni degli influencer o brand di maggior rilievo nel vostro settore, una buona idea potrebbe essere di contattarli e far sapere loro che sono stati menzionati. Non preoccupatevi se ancora non avete un profilo elevato, se il post è di qualità e di interesse per i loro lettori, non si lasceranno sfuggire l’occasione di condividerli sulle loro pagine.

Vi ho già spiegato quanto l’originalità rivesti un ruolo chiave in tutto il processo. Se offrite un nuovo punto di vista su un determinato argomento, o se avete delle nuove idee che possono espandere un modello esistente, è possibile utilizzare SEMrush per raccogliere tutti i post pubblicati su di esso. Successivamente, contattate i webmaster di quei siti, facendo loro sapere che il vostro articolo può offrire ai loro lettori molte altre informazioni o qualcosa di completamente nuovo. Se è veramente meritevole, saranno più che lieti di condividerlo.

Il blog, ed in particolare il guest blogging, è uno dei modi più efficaci per ricevere tutti i vantaggi di cui ogni agente di marketing è alla ricerca sfrenata: maggiore traffico, promozione del marchio, migliore reputazione e integrità che, a loro volta, portano un incremento delle conversioni e generosi introiti.


SEMrush

Fare tutto questo manualmente è, però, quasi impossibile, ecco perché avete bisogno di un potente strumento come SEMrush per assistervi nel vostro lungo cammino. SEMrush svolge la maggior parte del lavoro per voi, in modo che la vostra unica preoccupazione sia creare il miglior contenuto possibile. Non so voi, ma a me sembra un’ottima idea.

 

Valutazione
4/5 ★★★★☆
Voti: 62



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