Aweber-Recensione
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Recensione AWeber: un servizio di email marketing per le imprese

Panoramica

AWeber Communications è stata fondata nel 1998 dall’imprenditore Tom Kulzer. Negli ultimi 16 anni, l’azienda è cresciuta fino a contare 110 dipendenti e si è trasferita dall’appartamento di Kulzer in una struttura di quasi 21.000 mq che offre scivoli come alternativa eco-friendly (e divertente) agli ascensori.



AWeber è un programma moderno e valido, soprattutto per le imprese che vogliono inviare una serie di messaggi simultaneamente a tutti i nuovi iscritti. L’installazione dell’autoresponder è facile, intuitiva e ben spiegata. Anche gli strumenti di reporting sono sopra la media.

Tuttavia, il servizio presenta tre tipi di svantaggi. In primo luogo, il programma è rimasto un po’ indietro sul fronte dei social media. In secondo luogo, è abbastanza costoso, soprattutto per le aziende con piccole liste (meno di 1000 contatti); i prezzi rientrano nella media quando si arriva ai 2500 iscritti. L’azienda non offre un piano prepagato basato sulle email inviate, per cui chi ha liste di grandi dimensioni ma invia raramente newsletter è meglio che cerchi delle alternative. In terzo luogo, l’azienda richiede di inserire i dati della carta di credito per accedere alla prova gratuita. Potrebbe trattarsi di un male minore, se non fosse per il fatto che i clienti hanno segnalato dei problemi al momento di disattivare il servizio.

Per molte aziende, però, AWeber rimane una scelta eccellente, molto più valida rispetto a molti altri ESP. Analizziamolo nel dettaglio.



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Prezzi

AWeber offre un periodo di prova di 30 giorni gratuito valido per liste con meno di 500 iscritti. Una volta terminato, è disponibile un solo piano a pagamento (come succede nel caso di quasi tutti gli ESP, un contatto memorizzato in due liste distinte equivale a due iscritti). Con il pagamento anticipato di tre mesi si risparmiano 8 $; con il pacchetto annuale, 34 $.

Purtroppo, AWeber ha cominciato a richiedere i dati della carta di credito anche per il periodo di prova, quindi è necessario assicurarsi di annullare manualmente il servizio qualora non si voglia continuare a usarlo.

Tutti i piani consentono di inviare un numero illimitato di email.

Il tariffario è il seguente:

Piano basato sulle liste

  • Fino a 500 iscritti – 19 $ al mese
  • Fino a 2.500 iscritti – 29 $ al mese
  • Fino a 5.000 iscritti – 49 $ al mese
  • Fino a 10.000 iscritti – 69 $ al mese
  • Fino a 25.000 iscritti – 149 $ al mese
  • Più di 25,000 iscritti – contattare l’azienda

Se si supera il limite mensile, si dovrà pagare l’importo relativo al piano superiore al proprio. Sfortunatamente, il servizio non segnala quando si aggiungono più iscritti del dovuto.

Image Hosting

AWeber consente di ospitare un numero illimitato di immagini che non superino i 10 MB ciascuna. Tutti gli utenti hanno anche accesso all’archivio del software, che contiene oltre 6.000 immagini.

AWeber è basato sul cloud.

Requisiti hardware e software

I sistemi operativi e i browser supportati sono i seguenti:

  • Per Windows 2000, XP, Vista, 7, 8: Internet Explorer (9 +), Google Chrome, Mozilla Firefox e Safari.
  • Per Mac OS X: Safari, Google Chrome e Mozilla Firefox.
  • Per Linux/Ubuntu: Mozilla Firefox

Sono disponibili app per iPhone/iPad e Android.

A chi è rivolto?

AWeber è pensato per le piccole imprese le cui liste non superino i 25.000 iscritti. Il programma può essere utilizzato da un solo utente per ogni azienda.

Facilità d’uso

AWeber coniuga la facilità d’uso con un servizio molto valido. Alcune funzionalità sono interessanti (specialmente quelle relative agli autoresponder); il software è abbastanza intuitivo, tant’è che sono riuscito a svolgere le attività di base senza l’aiuto di tutorial. Quando non sapevo cosa fare, ho utilizzato la Guida in linea e sono rimasto sorpreso dalla varietà e dalla minuziosità delle informazioni.

Durante la creazione dell’account, il programma mostra un video introduttivo che può essere anche ignorato. Il processo di iscrizione è più lungo rispetto a quello richiesto dagli altri ESP: per prima cosa, è necessario fornire determinate informazioni (ad esempio l’indirizzo dell’azienda che apparirà alla fine delle email); successivamente, va impostato il messaggio di conferma di iscrizione alla newsletter. A questo punto, sarà possibile iniziare a esplorare il programma.

Nella parte superiore dello schermo, sono presenti sei schede: Home, Messages, Subscribers, Sign Up Forms, Reports e List Options, alcune delle quali presentano dei menu a tendina. Nell’angolo in alto a destra, sono presenti i link a My Lists, My Apps, Help e My Account. Nella home page, viene visualizzata una panoramica che include vari dati, come i nuovi iscritti, i messaggi programmati, quelli recentemente inviati e le statistiche delle liste.

Creazione delle campagne

AWeber offre tre tipi di editor di posta elettronica: un editor WYSIWYG con funzione “drag-and-drop”, un editor di testo e un editor HTML per coloro che preferiscono creare da zero i propri messaggi di posta elettronica. L’editor WYSIWYG è piuttosto facile da usare e offre un buon livello di personalizzazione, anche se avrei voluto qualcosa di più. Con un semplice clic, è possibile inserire vari elementi, tra cui pulsanti “Clicca qui” coupon, loghi e firme. Una volta che si collegherà AWeber a Facebook e Twitter, sarà possibile includere anche pulsanti per la condivisione sui social media. Le bozze vengono salvate automaticamente ogni due minuti ed è presente la cronologia delle versioni precedenti (qualora si dovesse ripristinare qualcosa cancellato per sbaglio).



Sono disponibili più di 700 template che hanno molte opzioni di personalizzazione. L’area di lavoro è organizzata in “blocchi” (caselle di testo, immagini, ecc.), che sono contenuti nelle “sezioni”. Sebbene la maggior parte dei programmi utilizzi una struttura simile (cambia solo la terminologia), AWeber offre un livello di personalizzazione delle sezioni molto più elevato. Si tratta di un passo avanti rispetto alle versioni precedenti, in cui i pulsanti potevano essere modificati solo in parte (ad esempio, non si poteva cambiare il testo che contenevano).

Le sezioni sono divisibili in un numero illimitato di righe o colonne, la cui dimensione può essere modificata proprio come se fossero le celle di una tabella. Ciò consente di avere maggior controllo sulla posizione e l’allineamento degli elementi inseriti. Tuttavia, potrebbe essere necessario parecchio tempo prima di acquisire familiarità con queste funzioni.

I limiti più evidenti dell’editor riguardano la modifica delle immagini: infatti, è possibile solo ridimensionarle (non si possono neanche ritagliare). Inoltre, modificare i codici HTML e CSS è un po’ una seccatura. Si può fare, ma è necessario salvare il messaggio come modello, modificarlo, salvarlo e, infine, creare una nuova email utilizzando il suddetto template. Funziona, ma si spreca un sacco di tempo.

Inviare le email

Prima di inviare la newsletter, è possibile visualizzarla in anteprima, anche se sono assenti le funzioni che consentono di vedere il risultato su vari email client e sui dispositivi mobili. Per evitare problemi con i filtri antispam, basta salvare l’email e controllare il suo livello di spam con gli appositi tool.

Come nel caso di altri ESP, è necessario certificare che gli utenti abbiano fornito l’autorizzazione per essere inseriti nella lista caricata e che quest’ultima sia conforme ai criteri antispam del provider. Inoltre, AWeber richiede non solo che venga inserita la fonte della mailing list, ma anche che tutte le liste siano tassativamente double opt-in. Pertanto, il marketer dovrà inviare un’ulteriore email affinché gli utenti possano confermare la propria iscrizione (si fa un’eccezione per le liste opt-in che sono state confermate da un altro ESP).

AWeber mette a disposizione un messaggio di conferma predefinito e personalizzabile da inviare agli iscritti; in alternativa, è possibile crearne uno da zero (nel test che ho eseguito con un account Hotmail, la richiesta di conferma è andata direttamente nella casella di spam).

Le liste possono essere aggiunte in uno dei seguenti modi:

  • Caricando un file .csv, .txt, .xls, .xlsx o .tsv.
  • Copiando e incollando gli indirizzi in una casella di testo.
  • Aggiungendo manualmente i singoli contatti (un massimo di dieci).

I dati degli iscritti possono essere inseriti in 25 campi personalizzabili, i quali vengono catalogati grazie a un efficace sistema di gestione dei tag.

Una volta impostata la lista, il resto è tutto in discesa: la newsletter può essere inviata immediatamente (verrà spedita entro 30 minuti) o in futuro, impostando la data e l’ora dell’invio. Inoltre, può essere sia inoltrata a un feed RSS sia pubblicata sul proprio sito web o sui profili Facebook e Twitter.

La mia email di prova non ha avuto problemi con i filtri anti-spam. Nel caso di Gmail e Hotmail, l’aspetto era simile all’anteprima, ma con Yahoo si è verificato un problema serio: tutto il testo era allineato al centro, a differenza dal formato originale.

Il sistema di automazione di AWeber è semplice ma abbastanza potente: infatti, è possibile avviare una sequenza di automazione quando un contatto viene aggiunto alla lista o quando viene inserito un tag.

Reporting

Le statistiche della newsletter non vengono visualizzate immediatamente dopo l’invio ma, a mio avviso, questo non è un problema (poche aziende richiedono dati aggiornati al secondo sul tasso di apertura e di clic). Circa un’ora dopo, ho ricevuto un’email da Quick Stats tramite AWeber che mi informava del numero di invii e del tasso di apertura.

Per quanto riguarda le opzioni di reporting, AWeber offre percentuali e dati grezzi che vanno dai meno complessi (tasso di clic e di apertura, disiscrizioni e così via) a quelli più avanzati (l’andamento dei suddetti tassi e delle entrate nel corso del tempo; l’evoluzione delle liste in termini di iscritti; le statistiche in base alla posizione, al prefisso del paese o al settore). Inoltre, il software consente di confrontare i risultati delle ultime 20 email inviate. Altre funzionalità includono la possibilità di monitorare le attività degli utenti in base al metodo che hanno scelto per iscriversi e la segmentazione delle liste, la quale fornisce numerosi spunti per ottimizzare le proprie campagne. Le relazioni sono ben strutturate e di facile comprensione; gran parte dei dati viene presentata sia sotto forma di grafico che di tabella.

Assistenza e servizio clienti

Le mie esperienze con il servizio clienti sono state, in linea di massima, molto positive: gli operatori sono stati gentili, disponibili e pronti ad ascoltare le mie domande, le quali hanno ricevuto risposta dopo un periodo compreso tra 20 minuti e 6 ore lavorative.

AWeber offre i seguenti canali di assistenza:

  • Assistenza personale: avviene attraverso queste modalità:
    • Email: le richieste vanno inviate a help@aweber.com; in alternativa, si può usare questo modulo di contatto.
    • Telefono: è possibile contattare AWeber al 1-877-293-2371 (USA) o al +001 215-825-2196 (internazionale) dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 (fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti – EST).
    • Chat: disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 EST e dal sabato alla domenica dalle 9.00 alle 17.00 EST.
  • Social Media: generalmente, le domande pubblicate su Facebook ricevono risposta entro 24 ore (spesso entro un’ora o due), mentre quelle su Twitter entro poche ore. La compagnia ha anche un profilo LinkedIn e Google+.
  • Base di conoscenza: si tratta di una preziosa risorsa pensata sia per i principianti sia per gli esperti; include centinaia di guide che spiegano come utilizzare il programma e risolvere i problemi. Le sezioni sono corredate di video tutorial e istruzioni passo dopo passo accompagnate da screenshot.
  • Video tutorial: i video tutorial affrontano vari argomenti: dai più semplici, come l’installazione dell’account e le funzionalità di base, fino agli split test e all’integrazione con Google Analytics.
  • Webinar live: AWeber organizza webinar in diretta che si concentrano su diversi aspetti del software e dell’email marketing in generale. Solitamente, ogni webinar viene riproposto ogni 1-2 settimane, ad eccezione di “Setting Up Your Account in 15 Minutes”, che è disponibile ogni giorno feriale.
  • Guide sull’email marketing: le guide, scaricabili in PDF, offrono informazioni preziose sull’email marketing e sulle tecniche avanzate per la creazione di neswletter.
  • Blog: ogni settimana, il team di AWeber pubblica sul blog articoli che parlano delle nuove funzionalità del software e in cui vengono offerti dei consigli di email marketing, in particolare per i proprietari di piccole imprese

Recensioni negative e lamentele

Nel complesso, le recensioni degli utenti sembrano essere piuttosto positive. La maggior parte delle lamentele che esporrò di seguito vengono da utenti che, pur apprezzando molti aspetti del software, pensano che abbia alcuni problemi da risolvere. L’azienda ha ricevuto solo sei lamentele negli ultimi tre anni sulla sua pagina BBB e ha ottenuto un rating A-.



I reclami più comuni che ho riscontrato sono i seguenti:

  • Interfaccia grafica: alcuni utenti sostengono che potrebbe essere migliorata, in quanto è meno facile da usare rispetto a quella di altri ESP.
  • Prezzo: in molti ritengono che il prezzo sia troppo alto per la maggior parte delle piccole imprese, in particolare quelle che non hanno bisogno di tutte le funzionalità offerte. Lo svantaggio più grande è che, fintanto che le proprie liste restano su AWeber, si dovrà pagare la tariffa mensile in base al numero di iscritti, indipendentemente da quante email si inviano. Pertanto, le piccole imprese vorrebbero un’opzione più economica o freemium.
  • Annullamento del servizio: alcuni utenti hanno avuto difficoltà a capire come disiscriversi, mentre altri hanno notato che AWeber continuava a richiedere i pagamenti anche dopo la cancellazione. La causa è probabilmente l’opzione che consente di sospendere momentaneamente l’account per 4,99 $ al mese quando si tenta di annullare il servizio.

Recensioni positive e testimonianze

AWeber è accreditato da BBB e, oltre alle numerose testimonianze pubblicate sul sito, ha ottenuto 4,5/5 stelle su G2 Crowd. Le recensioni su TrustRadius sono positive, anche se leggermente più critiche.

  • Email di follow-up: una delle funzionalità più popolari di AWeber è la possibilità di creare delle serie di autoresponder. Gli utenti apprezzano il fatto che il sistema, una volta impostati gli intervalli con cui devono essere inviate le newsletter, gestisca automaticamente le campagne senza bisogno di altri interventi.
  • Facilità d’uso: la maggior parte degli utenti afferma che, nel complesso, AWeber sia facile da usare anche per i principianti.
  • Template: viene offerto un ampio assortimento di ottima qualità.
  • Servizio clienti: molti commenti sostengono che l’assistenza sia rapida, efficace e personalizzata.
  • Flessibilità: il programma è versatile e offre molte funzionalità. Sono particolarmente apprezzate la segmentazione delle liste, le analitiche, gli autoresponder e le integrazioni.

Funzionalità

AWeber ha ottime funzionalità, specialmente per quanto riguarda gli autoresponder (la lista completa è reperibile qui). Le più interessanti sono:

  • Editor: l’editor WYSIWYG con funzione “drag-and-drop” mette a disposizione oltre 700 template dal design responsive (per maggiori informazioni, leggi qui). In alternativa, gli utenti possono scrivere i messaggi in formato testuale o creare i template da zero inserendo il codice HTML.
  • Serie di autoresponder per il follow-up: oltre agli e-blast inviati una tantum (chiamati “broadcast”), AWeber permette di creare catene di autoresponder (campagne). Facciamo un esempio: dopo l’email di benvenuto al momento dell’iscrizione, l’utente riceve anche una serie di email settimanali che spiegano le varie funzionalità del servizio. È possibile impostare l’intervallo tra i messaggi da 0 a 999 giorni. Ogni utente inizia a visualizzare la catena in punti diversi: ad esempio, gli iscritti a una newsletter di widget mobili partono dal punto 5 (“Nuove applicazioni per widget mobili”) se sono esperti e dal punto 1 (“Che cos’è un widget mobili?”) se sono principianti. Inoltre, è possibile creare serie di follow-up diverse per ciascuna lista che possono essere utilizzate anche come modelli.
  • Moduli di iscrizione: sono disponibili centinaia di template personalizzabili e dal design responsive divisi per categorie: inline, pop-over, pop-up e lightbox. Inoltre, sono inclusi anche moduli d’iscrizione alla pagina Facebook, pagine di ringraziamento (in formato standard, audio, video e senza struttura) e le opzioni di monitoraggio. AWeber consente di creare i moduli sia in javascript sia HTML e offre servizi di hosting per i modelli già esistenti. Infine, chi ha un profilo aziendale su Facebook, può inserire un modulo direttamente sulla propria pagina.
  • Segmentazione delle liste: permette di inviare contenuti mirati ai propri iscritti. I criteri di segmentazione sono infiniti e includono: mese di nascita, posizione geografica e interessi.
  • Autoresponder “Send Windows”: consente di inviare i follow-up in determinati giorni o date a seconda del fuso orario del destinatario.
  • Global Text Snippets”: si tratta di uno strumento che permette di modificare le informazioni contenute in varie email simultaneamente (ad esempio, gli orari di apertura e chiusura di un negozio). Per maggiori informazioni, leggi qui.
  • Opzioni per gli iscritti: AWeber mette a disposizione varie opzioni per iscriversi e disiscriversi dalle liste. Gli utenti possono aggiornare i loro dati (ad esempio, l’indirizzo email e il numero di telefono) e ogni lista a cui sono iscritti è corredata di una breve descrizione.
  • Regole di automazione: consentono di rimuovere o aggiungere automaticamente gli utenti a una lista in base alle loro azioni. Per esempio, una volta che un iscritto acquista un prodotto, viene cancellato dalla lista “Potenziali clienti”.
  • Test split A/B: si tratta di un metodo semplice ed efficace per ottimizzare le email. Si possono eseguire test sui broadcast (in base al messaggio dell’oggetto, al contenuto e all’orario di invio) e sui moduli di iscrizione.
  • Analitiche e report: AWeber include 28 tipi di report che possono essere visualizzati online o scaricati in formato .csv. Inoltre, è possibile creare i propri report e utilizzarli nella dashboard presente nella sezione “Reports”.
  • Blog Broadcast: una vera chicca per i blogger che vogliono aumentare i propri scritti. Questo strumento consente di inviare sia un’e-mail di notifica ogni volta che viene pubblicato un post sia un riepilogo giornaliero, settimanale o mensile utilizzando un semplice template (leggi qui).
  • API: l’API consente agli sviluppatori di creare delle integrazioni con altri programmi e app.

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Integrazioni e add-on

AWeber offre oltre 100 add-on e integrazioni con software e programmi molto conosciuti.

  • PayPal: consente di iscrivere i clienti alle mailing list in base agli acquisti che hanno effettuato.
  • Salesforce: monitora le iscrizioni dei contatti che utilizzano questo servizio (leggi la recensione di Salesforce qui).
  • Google Analytics: permette di collegare AWeber con un account di Google Analytics.
  • Integrazioni con siti web: un metodo semplice per integrare il servizio a CMS come WordPress e Drupal.
  • Integrazioni con e-commerce: AWeber si integra con vari negozi online, tra cui Shopify (leggi la recensione qui) e Magento (leggi la recensione qui).

Integrazioni con i social media
Visto il legame tra social media ed email-marketing, è importante vedere quali funzionalità offre AWeber da questo punto di vista.

  • Facebook: genera un modulo di iscrizione che può essere aggiunto direttamente alla pagina Facebook. Inoltre, offre la possibilità di pubblicare le newsletter direttamente in bacheca.
  • Twitter: consente di condividere le newsletter con i propri follower.
  • SplashPost: permette di aggiungere promozioni, coupon e video alla pagina Facebook; inoltre, importa automaticamente i contatti ai quali vengono inviati contenuti “esclusivi”.

Sicurezza

AWeber è abbastanza riservato su questo tema. Nella politica di sicurezza, è presente una breve sezione a riguardo che invita gli utenti a contattare l’azienda per maggiori dettagli. A me è stato detto che non potevano discuterne per motivi di sicurezza (non è una scusa che regge, visto che i competitor offrono informazioni abbastanza dettagliate sul proprio sito).

Quali informazioni sono disponibili al pubblico? L’azienda utilizza crittografia SSL per le transazioni con carta di credito, “segue gli standard generalmente accettati” ed esegue copie di backup simultanee dei dati degli utenti.

Per quanto riguarda la privacy, AWeber è approvato da TRUSTe ed è conforme al Safe Harbour tra USA, EU e Svizzera. La politica sulla privacy dell’azienda è reperibile qui.

Protezione e politica anti-spam

AWeber ha adottato una politica anti-spam molto rigida per garantire un tasso di consegna elevato. Al momento della creazione dell’account, l’utente deve certificare che le sue liste siano opt-in e conformi agli standard anti-spam dell’azienda. Inoltre, prima di iniziare a spedire le newsletter, è necessario inviare una conferma di iscrizione a tutti gli iscritti e chiunque non risponda non verrà incluso nella lista (questa modalità è nota come “double opt-in”). Tuttavia, AWeber fa delle eccezioni per le liste che sono già state approvate da un altro ESP.

In tutti i piani, viene incluso anche lo Spam Score, una funzionalità che permette di scoprire sia qual è il punteggio dell’email su SpamAssassin sia di identificare i potenziali problemi che potrebbero far finire la propria newsletter nella casella di spam.

Verdetto finale

AWeber ha molto da offrire, soprattutto alle aziende che utilizzano frequentemente gli autoresponder. Da questo punti di vista, include i migliori set che abbia mai visto e, una volta impostate le regole di automazione, le utility non richiedono ulteriori interventi. L’editor WYSIWYG ha delle ottime funzionalità e, in seguito agli aggiornamenti recenti, sono state migliorate le opzioni per la creazione delle email. Le analitiche e la funzionalità di reporting sono un gradino sopra la media, così come il numero di integrazioni offerte dal servizio.

Il principale svantaggio che ho riscontrato è il prezzo, soprattutto per le piccole imprese che utilizzano solo alcune funzionalità. Inoltre, bisogna fare attenzione a non sospendere il proprio account quando in realtà si sta tentando di eliminarlo, in particolare nel caso del periodo di prova gratuito, poiché sono già stati forniti i dati della carta di credito all’azienda.

AWeber offre grandi possibilità di crescita: si può iniziare dalle funzioni più semplice e, una volta acquisita esperienza, si può passare a quelle più complesse man mano che la propria attività si evolve. Se hai apprezzato la nostra recensione, ti suggeriamo di provare il trial gratuito e vedere se è lo strumento che fa per te.

Valutazione
4/5 ★★★★☆
Voti: 68



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