App e strumenti, SEO

Shopify contro WooCommerce e WordPress: differenze e uso combinato

Shopify e WooCommerce + WordPress sono due delle più conosciute piattaforme per negozi online, ma quale delle due rappresenta la soluzione migliore per voi ed il vostro progetto?

Ho avuto modo di offrire la mia consulenza a clienti che utilizzano sia Shopify che WooCommerce ed ho anche personalmente gestito negozi sia con Shopify che WooCommerce. Entrambe sono eccellenti piattaforme con una suite completa di opzioni per la gestione di un negozio di successo. Sono, tuttavia, molto diverse tra loro ed imprese differenti otterranno risultati migliori con l’una piuttosto che con l’altra.

Ho scritto abbondantemente su entrambe, tra cui una recensione di Shopify, una guida all’installazione di WooCommerce e una raccolta di temi per WooCommerce; ma in questo confronto mi concentrerò sugli elementi che definiscono WooCommerce e Shopify, alcune delle differenze nei settori di maggiore considerazione per i proprietari di negozi online e come utilizzarli insieme.

Infine, in Prossimi passi, indicherò quale sia la probabile migliore opzione per proprietari di diversi tipi di compagnie di e-commerce.

Leggete la mia guida ll’installazione di WooCommerce

Dichiarazioni iniziali – Le aziende menzionate in questo sito versano commissioni sulle citazioni. Tutti i dati e le opinioni riportati sono basati sulla mia esperienza professionale come cliente pagante o consulente di un cliente pagante.

Shopify & WordPress: caratteristiche fondamentali

Shopify è una piattaforma di hostng per e-commerce. Ciò significa che Shopify dispone di un software proprietario che arriva in dotazione con il loro hardware specificamente configurato, fornendo l’intero servizio alla sottoscrizione. Da qui proviene il termine SaaS e-commerce (Software as a Service).

Con Shopify, in un unico abbonamento mensile è compreso tutto ciò di cui avete bisogno per gestire un negozio online, inclusi hardware, software e supporto tecnico.

WordPress è un sistema di gestione dei contenuti che è possibile installare gratuitamente su un server di hosting che voi dovrete affittare separatamente da un’azienda terza.

Si tenga presente, ad ogni modo, che mi riferisco a WordPress.org, non a WordPress.com. La questione è un po’ contorta, ma rimante con me.

Una delle caratteristiche più famose di WordPress, e probabilmente una delle principali motivazioni di utilizzo, è la sua versatilità. Parte di questa versatilità deriva dall’uso di plug-in, ovvero software aggiuntivi che è possibile integrare in WordPress per inserire funzionalità complementari sul vostro sito.

Uno dei plugin per WordPress più popolari e di maggior successo è WooCommerce: una suite che “si inserisce” in WordPress, completa di tutte le funzioni necessarie alla gestione di un negozio online di successo. Non solo, WooCommerce stesso consente l’uso di plug-in che estendono le sue funzionalità aggiungendo, ad esempio, adesioni di gruppo, sistemi di pagamento internazionali e qualsiasi altra cosa possiate immaginare.

Leggete la mia guida all’installazione di WordPress in cui utilizzo il plug-in WooCommerce.

In altre parole, WordPress e WooCommerce sono gli ingranaggi fondamentali dell’intero macchinario che voi dovrete creare e gestire, ovvero la vostra compagnia di e-commerce.

La migliore analogia a cui riesco a pensare per descrivere la differenza tra Shopify e WordPress con WooCommerce è con gli immobili.

Ecommerce Real Estate Tradeoffs

Shopify è come un negozio in un centro commerciale o un appartamento in condominio.

Voi possedete, operate e personalizzate l’interno del negozio o appartamento, e potete fare tutto ciò che desiderate. Ma la proprietà arriva preconfezionata con tubature, elettricità, sicurezza e gestione centralizzata.

Il centro commerciale non renderà il vostro negozio di successo e non starà a controllare come gestite la vostra attività, ma si prenderà cura di tutti gli aspetti non commerciali legati alla vostra attività aziendale, affinché possiate concentrarvi sulla vendita ai clienti.

Costruire un negozio con WordPress è come costruire il proprio negozio, o casa, sul proprio terreno. È possibile costruire il sito esattamente come lo si desidera e potrete disporre di esso come meglio credete. Se non volete che sia un semplice negozio, potrete trasformarlo in qualcosa di più e creare un’esperienza del tutto personalizzata.

Ma come ho già detto, siete voi responsabili di tutto ciò che concerne l’immobile: problemi con gli impianti, tentativi di furto, ecc., tutto è di vostra responsabilità. E nonostante si possa assumere qualcuno che si prenda cura di questi problemi, siete voi a possedere e gestire l’intera proprietà e ad assumervene la responsabilità.

In linea generale, se la vostra competenza principale sta nella selezione dell’inventario e nella vendita dei prodotti, allora vi innamorerete di Shopify. A differenza di molte altre piattaforme che ospitano negozi online, risolve molte delle tipiche limitazioni ed è sviluppato da un team che si assicura di essere sempre all’avanguardia nella tecnologia dell’e-commerce.

Al contrario, se la vostra maggior competenza è lo sviluppo e la costruzione di un’esperienza digitale completa per ammaliare i clienti, la libertà d’azione offerta da WordPress e WooCommerce sarà la scelta migliore, soprattutto se quell’esperienza vi distingue dalla concorrenza.

Ma quali sono, nella pratica, le differenze principali tra questi due diversi tipi di piattaforma e-commerce? Esaminiamoli uno ad uno.

Shopify & WordPress: differenze

Numerose considerazioni rientrano nella scelta e nella creazione di un negozio online, ma ecco come Shopify e WordPress si differenziano in alcuni degli aspetti più critici.

Hosting, velocità e sicurezza

Come ho già anticipato nell’introduzione, Shopify si prende cura dell’hosting del vostro sito, nonché della velocità di navigazione, dell’ottimizzazione e della sicurezza in cambio di un abbonamento mensile.

Non ci sarà mai il bisogno di districarsi tra CDN, cache o addirittura crittografia SSL, poiché tutto questo viene fornito come parte integrante di tutti i piani tariffari.

Tuttavia, con Shopify dovrete scendere a compromessi per far sì che la compagnia adempia a tutte le vostre esigenze tecniche. Non avrete, ad esempio, accesso diretto al vostro server tramite FTP e se vorrete modificare un qualsiasi file del sito, dovrete lavorare con l’editor di Shopify denominato “Liquid”. Questo svolge un ottimo lavoro nel consentirvi di apportare le modifiche necessarie, ma come ogni sviluppatore sa, non è mai come avere accesso di root al server.

Shopify Themes

Inoltre, ci sono alcune piccole condizioni che dovrete accettare, come l’utilizzo di checkout.shopify.com come pagina di pagamento, invece del dominio del vostro negozio. Questo non farà molta differenza per la maggior parte dei proprietari di negozi, ma influisce su alcune applicazioni, come il programma Google Trusted Stores.

Al contrario, se si utilizza WordPress con WooCommerce, si è direttamente responsabili della velocità di hosting e delle esigenze di sicurezza e si dovrà scegliere un’azienda di hosting (cliccate qui per eseguire un piccolo test che vi aiuterà a trovare quella adatta a voi).

Inoltre, sarà necessario garantire che il sito sia veloce e sicuro (o, in alternativa, utilizzare un servizio sicuro di terze parti come PayPal). Né l’hosting, né la velocità, né la sicurezza sono, tuttavia, istanze particolarmente difficili di cui occuparsi e la maggior parte delle modifiche che dovrete apportare saranno piuttosto immediate. Ma se non avete alcuna esperienza in programmazione, anche il processo di troubleshooting può risultare impegnativo.

D’altra parte, con il livello di controllo consentito da WordPress, è possibile implementare modifiche che si adattano perfettamente al vostro personale progetto. Se volete avere crittografia SSL globale con un certificato di sicurezza esteso, potrete farlo. Se desiderate personalizzare il sistema di pagamento, potrete fare anche questo.

Shopify Checkout

Se volete eseguire un qualsiasi script o script di monitoraggio tramite Content Delivery Network, potrete farlo. Se amate smanettare con i server e la memoria cache, sarete in grado di sviluppare un sito probabilmente più veloce e reattivo di qualsiasi negozio Shopify.

Detto questo, se il vostro sito web viene violato, attaccato o se la velocità di navigazione diminuisce troppo, la responsabilità di trovare una soluzione, o un esperto che risolva il problema, ricadrà su di voi e nessun altro.

Costi di sviluppo

Con Shopify, avrete un solo costo fisso per la sottoscrizione mensile, oltre alla possibilità di acquistare temi premium o assumere un designer o altri servizi professionali per gestire il vostro sito. Nessuno di questi ultimi è però obbligatorio.

Shopify è ben noto a molti professionisti e sarete spesso in grado di ridurre al minimo alcuni dei costi di servizi professionali. Ad esempio, poiché Shopify si prende cura di quasi tutta la parte tecnica della Search Engine Optimization e dei requisiti tecnici per Pay Per Click, qualunque consulente di SEO o di PPC può passare direttamente al vero lavoro, piuttosto che sprecare tempo ad occuparsi di problemi tecnici di base (mi riferisco proprio a voi, canonical di Magento…).

Detto questo, impegnarsi a pagare una tariffa di sottoscrizione mensile, oltre al costo di qualsiasi altra Shopify App aggiuntiva, può rappresentare una spesa eccessiva per un negozio emergente.

WordPress, d’altra parte, può essere più conveniente di Shopify o più costoso in base alla vostra esperienza e al tempo che deciderete di investire. Poiché WordPress e WooCommerce sono gratuiti e supportati dalla comunità degli utenti, la vostro unica spesa inevitabile sarà la tariffa di hosting.

Le fatture di hosting dipendono dall’azienda che sceglierete, ma se gestite un sito di piccole dimensioni e date priorità al prezzo piuttosto che alla reputazione dell’azienda che offre il servizio, i vostri costi di hosting saranno pressoché irrisori con tariffe di appena €20 circa all’anno.

Breve nota – se avete bisogno di consigli, provate il mio test di hosting per WordPress.

WordPress è una piattaforma consolidata, con un’estesa comunità globale di talenti. Potrete scegliere tra decine di design gratuiti straordinari, oppure fare l’upgrade a un tema premium con prezzi che partono da appena 20 o 30 dollari.

Se poi volete spendere migliaia di euro per dare al vostro sito un look unico, le compagnie di design specializzate in WordPress sono centinaia in tutto il mondo.

Per uno sviluppo personalizzato, è possibile ottenere plug-in gratuiti e imparare da soli, oppure si può scegliere di assumere uno dei tanti consulenti o sviluppatori specializzati in WordPress attivi in tutto il mondo.

Per riassumere, con WordPress sarete voi a scegliere esattamente quanto spendere, con un range che può andare da zero a migliaia di euro. Dipende esclusivamente da voi. Con Shopify, avrete invece una spesa mensile di base più elevata: non sarà possibile ridurla, ma potrete decidere di passare ad un piano di pagamento maggiore.

Personalizzazione e facilità d’uso

Shopify è pensato appositamente per i proprietari di negozi online ed il team di sviluppo pone un grande impegno nel rendere il processo e l’installazione più semplici possibile.

Il sistema di amministrazione dispone di molte opzioni se si scava più in profondità, ma è focalizzato sulla facilità d’utilizzo, soprattutto per i proprietari di siti web alle prime armi.

Shopify Backend

Shopify consente di installare app ed estensioni dal loro App Store. Sono disponibili sia app gratuite che a pagamento, ma tutte sono di facile installazione e funzionamento garantito.

WordPress e WooCommerce sono di facile utilizzo, ma possono, d’altra parte, risultare opprimenti con le loro numerose opzioni. WordPress è infatti strutturato in modo da poter costruire qualsiasi tipo di sito web si desideri, incluso un negozio. Ma anche se non si necessita di blog o altri tipi di post personalizzati, queste opzioni saranno disponibili che le utilizziate o meno.

Woocommerce Default Settings

 

Dopo che avrete preso dimestichezza, seguendo alcuni grandi tutorial su WordPress o tutorial su WooCommerce, la piattaforma risulterà molto semplice da utilizzare, tuttavia, ha una curva di apprendimento più ripida di Shopify.

Strumenti per i contenuti

Shopify è costruito, sin dalle fondamenta, appositamente come piattaforma di e-commerce. Quindi tutti gli strumenti di sviluppo sono concentrati intorno al negozio ed i prodotti.

La piattaforma dispone di strumenti per la modifica di categorie, collezioni, pagine, pagine di prodotti, homepage, qualsiasi altro tipo di pagina che si desidera impostare e molto altro ancora. Fornisce uno strumento di blogging integrato e tutte le altre caratteristiche per soddisfare le esigenze esclusive della maggior parte dei titolari di compagnie di e-commerce e nient’altro.

Shopify Blog Post

Se desiderate concentrarvi su contenuti che vanno al di là della mera promozione e vendita di prodotti, Shopify non ve lo consentirà, perché non è programmato per questo (si pensi ad esempio a presentazioni interattive o personalizzate). Allo stesso modo, non è ad esempio possibile inserire un forum completo con discussioni e contenuti interattivi o qualunque altro tipo di contenuto che non sia tipicamente utilizzato nel mondo dell’e-commerce.

Al contrario, WordPress è un Content Management System completo con cui è possibile costruire qualsiasi cosa si desideri. Ha strumenti integrati per la gestione di blog e contenuti, ma può anche essere esteso per fare qualsiasi cosa da social networking, a prenotazioni e, davvero, tutto ciò che riuscite ad immaginare. Infatti, con WooCommerce potrete utilizzare diversi tipi di post personalizzati per creare svariate tipologie di pagine prodotto.

Strumenti SEO e Marketing

Gli strumenti SEO e marketing di Shopify sono solidi, integrati e semplici da usare, ma spesso non si estendono a casi limite, per i quali è richiesta la conoscenza del linguaggio di sviluppo della piattaforma. Per esempio, mi è capitato con un cliente di dover escogitare un modo per implementare canonical per collezioni incrociate attraverso Liquid.

Ma ad eccezione di casi straordinari, Shopify si prende cura di quasi tutto, inclusi strumenti tecnici avanzati quali Schema, Sitemaps e addirittura SSL. E tutti i consulenti di SEO possono tirare un sospiro di sollievo, perché Shopify gestisce automaticamente canonical e mark-up con Schema.

Permette i Redirect 301 di massa, ma per migrare un archivio di grandi dimensioni, avrete bisogno di un’applicazione a pagamento per caricare tutto in blocco e monitorare eventuali errori di crawling.

Inoltre, se ad esempio si desidera apportare modifiche alle canonical delle collezioni, è necessario comprendere a fondo il funzionamento di Liquid in modo da poter scrivere lo script per apportare tali modifiche.

Lo stesso vale anche per gli strumenti di Google AdWords e Facebook, Shopify consente un’implementazione avanzata ma, allo stesso tempo, veloce ed intuitiva: tutto, da Google Merchant Center, a Facebook Pixel, a Buyable Pins, ecc risulta di estrema facilità. Ma se avete dei casi particolari, dovrete lavorare con la piattaforma di Shopify e, magari, con un’estensione a pagamento.

Con WordPress è invece possibile fare tutto quello che si vuole grazie alla sua numerosissima famiglia di plug-in gratuiti e premium adatti ad ogni situazione.

Ad esempio, si può utilizzare Yoast SEO plugin, Redirection Plugin o qualsiasi altra estensione citata in questo post per prendersi cura di ogni singolo problema a cui si possa pensare.

Esistono anche intere aziende che si dedicano allo sviluppo di estensioni e plugin per WooCommerce estremamente specializzati. A tale riguardo leggete quest’articolo su un caso di diversi anni fa. È possibile eseguire Test A/B, condizionare la visualizzazione dei prodotti in base all’utente, ecc. L’unico limite è la vostra immaginazione.

WooCommerce Extensions

Ma come per l’hosting, la velocità e la sicurezza, siete voi gli unici responsabili del loro funzionamento complessivo. E se vedete lo schermo bianco della morte di WordPress ed il vostro sito va off-line a causa di plug-in incompatibili… avrete voi la responsabilità di riportare tutto online.

Design e Temi

Per quanto riguarda il web design, sia Shopify che WordPress offrono opzioni illimitate, non esiste un “design Shopify” o un “design WordPress”.

Entrambi consentono l’uso di CSS e dispongono di editor completi di progettazione web. Con WordPress, è possibile utilizzare PHP per modificare template oltre che CSS (se si desidera), mentre Shopify prevede l’uso di Liquid per entrambe queste operazioni.

Sia WordPress che Shopify offrono un market di temi e template preconfigurati. Entrambi dispongono di un numeroso gruppo di progettisti di talento che possono implementare qualsiasi design si desideri a seconda del proprio budget, oltre ad una vasta selezione di temi gratuiti installabili con un solo clic.

WordPress ha un leggero vantaggio nella progettazione poiché, come ho già detto, è possibile avere accesso di root al server, ma a parte questo, Shopify consente di sviluppare qualsiasi progetto web che si desideri.

Supporto tecnico

Il supporto tecnico è forse la più grande differenza tra WordPress con WooCommerce e Shopify.

Con Shopify potrete parlare direttamente con dei rappresentanti della compagnia che conoscono la piattaforma nei minimi dettagli e che possono anche effettuare il log-in al vostro account e controllare l’intera struttura del sito.

Con WordPress, avrete accesso al team di supporto dell’azienda di hosting. Tuttavia, anche se questo potrà aiutarvi a risolvere problemi tecnici di hosting, non è affatto scontato che sia in grado di aiutarvi con problemi specifici all’interno della vostra installazione di WordPress.

Tornado alla precedente analogia, WordPress è come la vostra casa: è possibile chiamare un idraulico in grado di risolvere un problema con le tubature, ma alla fine sei voi i soli responsabili dello stato dell’immobile.

Mentre con Shopify, l’impianto idraulico è fornito dal centro commerciale e la responsabilità di risolvere ogni tipo di problema ricade sul management dell’intera struttura.

Crescita e prospettive future

L’ultimo punto da considerare riguarda l’eventuale crescita del vostro negozio e le prospettive per il futuro.

Poiché Shopify è una piattaforma proprietaria, dovete considerare attentamente se desiderate che diventi una soluzione a lungo termine man mano che il vostro negozio cresce. Shopify viene utilizzato da negozi di tutte le dimensioni, dai piccoli punti vendita che offrono un singolo prodotto, fino alle grandi aziende che utilizzano la versione Enterprise del software. È una società quotata, con stabilità finanziaria, ma resta comunque una società privata, non una comunità open-source.

E se un giorno deciderete di lasciare la piattaforma (o Shopify dovesse fallire), potrete esportare i dati dei vostri prodotti e contenuti, ma perderete tutto il resto.

WordPress è invece open-source e supportato dalla comunità degli utenti e, dal momento che avete completo accesso al vostro database, potete esportare, riformattare e fare tutto quello che desiderate con tutti i vostri dati: è vostro al 100% e totalmente a vostra disposizione.

Tornando all’analogia con gli immobili, se decidete di aprire un negozio in un centro commerciale, tutto ciò di cui siete realmente in possesso è  la roba all’interno (prodotti, mobili, attrezzature, ecc.). Quindi non affezionatevi all’insegna, o all’architettura, o qualsiasi cosa relativa all’edificio in sé, perché nulla potrà venire via con voi. Non si tratta né di un difetto, né di un vantaggio, semplicemente di qualcosa da tenere in considerazione.

Uso combinato di WordPress e Shopify

C’è un ulteriore aspetto da considerare in un confronto tra WordPress e Shopify e si tratta del fatto che è tecnicamente possibile utilizzare WordPress e Shopify insieme in due diversi modi.

La prima opzione è di utilizzare Shopify come “negozio” e WordPress per il resto del vostro sito web o blog.

L’esempio più comunemente utilizzato è di un blogger o un sito di divulgazione che utilizza WordPress per articoli e contenuti, ma vuole aprire un negozio online con Shopify piuttosto che WooCommerce.

Non è possibile utilizzare Shopify e WordPress insieme direttamente nello stesso subdomain, poiché Shopify è una piattaforma completamente ospitata, mentre con WordPress bisogna affidarsi a server di hosting di terze parti.

Se vorrete usarli insieme, dovrete avere ogni iterazione del vostro sito su uno specifico subdomain. Ad esempio, potreste avere shop.vostro-domino.com per il negozio Shopify e www.vostro-dominio.com per il blog WordPress.

La questione principale da considerare è in che modo fornire un’esperienza unificata tra negozio e blog in relazione a design, analisi, ecc., unificando il monitoraggio di ogni paramentro nei due sotto-domini. L’impostazione di questo tipo di operazioni richiede una certa pianificazione e, nella pratica, di mantenere due diversi siti web. È possibile quindi utilizzare Shopify e WordPress insieme, ma si dovrà scendere ad una serie di compromessi che potrebbero moltiplicare i vostri problemi piuttosto che risolverli.

Lo scenario più probabile è che voi siate principalmente blogger o proprietari di un sito web costruito con WordPress e vogliate aprire un negozio separato. L’e-commerce è un’attività supplementare, non una parte fondamentale del vostro sito (ad esempio un blogger che vende merchandising). In questo caso, avere un negozio Shopify in un sotto-dominio “shop.” potrebbe funzionare: ciò di cui avete bisogno è un design simile al sito originale, ma non necessariamente di una corrispondenza esatta, poiché il “negozio” resta un’entità separata.

Al contrario, se siete principalmente proprietari di un sito di e-commerce, non credo che utilizzare WordPress in un sotto-dominio (ad esempio, “blog.”) valga i vostri sforzi. Gli strumenti di blogging di Shopify offrono generalmente tutte le funzionalità necessarie per la maggior parte delle strategie di contenuto che si desidera pianificare, inoltre resta sempre preferibile avere i contenuti nello stesso sotto-dominio del negozio.

La seconda opzione è di utilizzare Shopify per l’inventario, il check-out e i pagamenti senza l’opzione di negozio online.

Shopify ha infatti un piano Lite al prezzo di 9 dollari al mese che non include un negozio online, ma solo inventario e pagamenti. È pensato per chi vende i propri prodotti attraverso una moltitudine di canali diversi, ma ha bisogno di un unico luogo da cui gestire tutte le vendite.

Shopify Lite

Con Shopify Lite, otterrete un piccolo frammento di codice da inserire sul vostro sito web, pagina Facebook, profilo Twitter, ecc., che consente di eseguire l’intera procedura di pagamento con un semplice pulsante. Se vendete attraverso numerosi canali, tra cui il vostro sito costruito con WordPress, ma non volete gestire un negozio online completo (con pagine di prodotti, collezioni, ecc.), potrete acquistare Shopify Lite e inserire il codice sul vostro sito WordPress.

Prossimi passi e risorse correlate

Se state avviando un negozio online, sia Shopify che WordPress con WooCommerce sono scelte eccellenti.

Se non avete problemi con l’amministrazione di un sito web, desiderate controllare e personalizzare tutto, o se siete più a vostro agio con WordPress, allora dovreste dare un’occhiata a WooCommerce e assicuratevi di usare il mio tutorial all’installazione di WordPress per e-commerce per saperne di più.

Se invece non volete nemmeno pensare al lato tecnico della gestione di un negozio online e desiderate concentrarvi solo sulla vendita, sul marketing e sull’inventario, allora provate Shopify gratis cliccando qui.

E qualunque scegliate, assicuratevi di leggere il mio piano di inbound marketing per titolari di e-commerce.

Previous ArticleNext Article

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *