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Come trovare Snippet in primo piano di Google con SEMrush e Google Search Console (GSC)

I grandi publisher si staranno domandando se, e come, gli snippet in primo piano abbiano un effetto sul traffico proveniente dalle ricerche. L’editorialista Glenn Gabe spiega il suo processo per identificare e misurare l’impatto di queste risposte dirette nei risultati della ricerca.

La tendenza è chiara: Google fornisce sempre più risposte direttamente nella pagina dei risultati di ricerca (SERP, Search Engine Results Page). Le risposte nelle SERP sono disponibili in molte forme: alcune forniscono contenuti provenienti da un sito web, insieme a un link per trovare ulteriori informazioni. Questi sono in realtà chiamati “snippet in primo piano”, come Gary Illyes di Google ha spiegato.

Ad esempio, questo è uno snippet dal sito web Bose.com:

Example of a Featured SnippetMolte persone coinvolte in Search Engine Optimization (SEO) hanno emozioni contrastanti sugli snippet. Questi possono infatti risultare molto utili per gli utenti e contribuire ad incrementare la credibilità di un sito; allo stesso tempo, è anche inquietante vedere i propri contenuti esportati e posizionati direttamente nelle SERP. Ho personalmente visto alcuni post del mio blog resi disponibili in snippet, e posso confermare che è una strana sensazione. È eccitante e un po’ spaventoso allo stesso tempo.

Ad esempio, ottenendo uno snippet in primo piano, è possibile distinguersi dalla folla e se Google fornisce un link al vostro sito per ulteriori informazioni, lo snippet può produrre tonnellate di traffico mirato. D’altro canto, se Google semplicemente espone una risposta senza un collegamento o un’attribuzione, allora si potrebbe finire con perdite considerevoli di traffico. Il confine è molto sottile.

Come trovare snippet in primo piano

Man mano che gli snippet diventano sempre più prominenti, le domande su come trovarli per specifici siti web si fanno sempre più pressanti. Per i siti di grandi dimensioni in particolare, può essere difficile sapere quando Google sta fornendo una risposta esportata dai propri contenuti. D’altronde, con traffico proveniente da decine di migliaia di ricerche (o più), potreste non sapere quali di queste forniscano snippet dal vostro sito.

Gary Illyes di Google ha dichiarato che l’azienda potrebbe aggiungere funzionalità a Google Search Console per aiutare i webmaster nell’utilizzo degli snippet, ma nessuno sa se e quando ciò accadrà.

In generale, dovreste volerne sapere di più sui vostri snippet. Scoprendo il motivo per cui Google espone un vostro contenuto, avrete maggiori possibilità di replicare tale effetto. A seconda della ricerca in questione, uno snippet in primo piano ha le potenzialità di portare quantità considerevoli di traffico mirato al vostro sito. E se questo traffico si converte in clienti paganti, allora un importante aumento nelle entrate può assere alla porta, come io stesso ho sperimentato lavorando per alcuni clienti.

Strumenti per investigare gli snippet in primo piano

L’approccio che descriverò qui di seguito per l’individuazione di snippet coinvolge sia SEMrush che Google Search Console (precedentemente nota come “Strumenti per webmaster di Google”). Utilizzando entrambi gli strumenti in congiunzione, è possibile scoprire quali ricerche generano snippet dal vostro sito, a quali pagine di destinazione portano e l’impatto che tali snippet stanno avendo. Cominciamo.

Usare SEMrush per trovare snippet

SEMrush è uno dei miei strumenti preferiti per la ricerca di parole chiave attratte da un dominio, per analizzare i posizionamenti nelle SERP di quel dominio e per visualizzare posizionamenti persi o guadagnati.

Enter Domain in SEMrushUna volta aperto SEMrush, inserite il dominio del vostro sito nel campo di ricerca, poi cliccate su “Positions” sotto “Organic Research”. Qui verranno elencate tutte le parole chiave per le quali il vostro dominio si posiziona nei primi 20 risultati (secondo SEMrush).

Positions Report in SEMrushOra, vogliamo trovare snippet presenti in Google per il dominio inserito. Gli snippet in primo piano vengono spesso visualizzati quando le chiavi di ricerca iniziano per “come (fare…)”; cominciate pertanto ad utilizzare i filtri di SEMrush per visualizzare esclusivamente le parole chiave che conducono al vostro sito contenenti la parola “come”.

Al di sopra dell’elenco delle parole chiave nella sezione Positions, digitate “come” (senza virgolette) e premete il tasto Invio o cliccate sulla lente di ingrandimento per filtrare i risultati: ora vedrete solo le parole chiave che includono “come”.

Filter Keywords in SEMrushDal momento che Google spesso estrae gli snippet da siti di alto spessore, è possibile filtrare ulteriormente i risultati per mostrare solo le parole chiave, tra quelle contenenti “come”, per cui il vostro sito appare nei primi cinque risultati. Per farlo, aggiungete un altro filtro per posizioni inferiori a sei.

Filter by Rank in SEMrushOra passiamo alla fase più interessante: non solo SEMrush fornisce le parole chiave, pagine di destinazione e posizionamenti per paese, è anche possibile visualizzare le SERP in base a mese ed anno. Ciò significa che potrete visualizzare screenshot reali delle SERP in cui appare il vostro sito (per la parola chiave selezionata). Come potete immaginare, vedrete anche le risposte nelle SERP e sarà quindi possibile scoprire se provengono dal vostro sito.

View Featured Snippet in SERPQuesta operazione può richiedere tempi diversi, a seconda del numero di parole chiave disponibili per il vostro sito, ma prometto che vi piacerà farlo. Non è improbabile trovare uno o più snippet durante la ricerca, assicuratevi quindi di annotare la parola chiave e la pagina di destinazione per ognuno di essi.

Dopo aver trovato degli snippet, vorrete sicuramente scavare più a fondo e capire perché sia stato usato il vostro sito, oltre a determinare l’impatto sulle visite alle pagine di destinazione in essi esposte. Questo ci porta a Google Search Console (GSC).

Usare GSC per determinare l’impatto sul traffico degli snippet

Dovreste avere a questo punto un elenco di parole chiave e pagine di destinazione ottenute grazie alla ricerca SEMrush. Ora, accedete a Google Search Console e cliccate su “Seach Analytics” nel menu “Search Traffic”.

Search Analytics Reporting in GSCPotete cominciare controllando il rapporto “Queries”, che sarà attivo per impostazione predefinita. Assicuratevi di utilizzare un riferimento temporale accurato basato sulla vostra ricerca. Potete quindi filtrare le chiave di ricerca per isolare keyword specifiche: potete farlo cliccando sul menu a tendina sotto “Queries”, facendo clic su “Filter queries” e inserendo una parola chiave che richiama uno snippet.
Filter Queries in GSCUna volta fatto, vedrete l’andamento in base alle metriche selezionate (Clicks, Impressions, CTR e Position). Il valore predefinito sarà Clicks, un buon punto da cui iniziare. È possibile visualizzare fino a 90 giorni di dati in GSC, quindi assicuratevi di selezionare l’opzione per visualizzare un totale di 90 giorni. Fatelo cliccando sul menu a tendina sotto “Dates”, quindi fate clic su “Set date range” e “Last 90 days”.
View 90 Days of TrendingSe, a questo punto, vedete un picco nel grafico, c’è una buona probabilità che lo snippet sia nuovo.
Trending for Queries in GSCSe è possibile determinare la data in cui Google ha inserito lo snippet, potrete isolarla e confrontare dati relativi ai periodi di tempo prima e dopo tale data. Ad esempio, se avete notato un cambiamento il primo giugno, la comparazione dei periodi temporali rivelerà cambiamenti nelle “Impressions”, nel traffico e così via dopo il primo giugno rispetto al periodo precedente a quella data.

Questo può aiutare a comprendere l’impatto che uno snippet può avere sul traffico, GSC fornirà i totali di prima e dopo per ogni metrica in modo da poterlo fare rapidamente.

Compare Dates in GSCÈ anche possibile ripetere questo procedimento per le pagine di destinazione. Potete facilmente isolare una landing page specifica in base alla vostra ricerca per identificare l’impatto che lo snippet ha avuto sul traffico. Cliccate su “Pages” e quindi filtrate per URL. Una volta fatto, sarà possibile visualizzare l’andamento di “Clicks”, “Impressions” ecc. per l’indirizzo web inserito.
Filter by URL in GSCNota: se lo snippet non è stato inserito negli ultimi 90 giorni, potete controllare i rapporti di Google Analytics per una landing page e vedere quando il traffico è aumentato. Successivamente, usate SEMrush per vedere quando lo snippet in primo piano è comparso nelle SERP. Basta usare il menu a tendina nell’angolo in alto a destra di SEMrush per scegliere il mese e l’anno che si desidera controllare. Visualizzate quindi gli screenshot delle SERP, come fatto in precedenza, per vedere se lo snippet è presente.
Historical Selection in SEMrush


Riepilogo. Trovate i vostri snippet ed aumentate i vostri sforzi

L’impatto di uno snippet può essere significativo, è quindi importante sapere quando il vostro sito ne stia fornendo uno o più. Utilizzando l’approccio descritto, è possibile ottenere una panoramica degli snippet estratti dal vostro dominio e del loro impatto sul traffico. Fatto questo, potrete provare a replicare gli effetti.

Ora speriamo solo che Google continui a inserire link ai nostri siti sugli snippet…

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