buzzsumo cos'è

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Guida definitiva all’utilizzo di BuzzSumo per la ricerca di contenuti

BuzzSumo è uno strumento importantissimo da avere nella propria cassetta degli attrezzi per social media ed in questo articolo parleremo delle sue incredibili caratteristiche.



Quindi rimanete su questa pagina e godetevi l’articolo, sarete felici di averlo fatto!

Cos’è BuzzSumo?

BuzzSumo è uno strumento di ricerca e monitoraggio caratterizzato dalle seguenti funzionalità:

  • Trovare il contenuto più condiviso sui social network: è possibile inserire il proprio o un altro dominio e vedere cosa è stato condiviso sui social
  • Trovare i maggiori influencer per determinati argomenti
  • Ricevere avvisi basati su parole chiave, marca, link, nome dell’autore o dominio
  • Monitorare i competitor e fare un’analisi basata sul loro contenuto.

Come utilizzare BuzzSumo efficacemente

Di seguito sono riportati alcuni esempi pratici su come utilizzare BuzzSumo con efficacia.

1. Trovare buone idee per il contenuto dei post

Cercare di trovare una buona idea per il contenuto di un post è come sedersi con un foglio di carta e non sapere cosa scrivere: è noioso, frustrante e richiede lungo tempo.

E quando poi, alla fine, avete scritto il post, non c’è modo di sapere se avrà successo o meno. Talvolta si ottengono numerosi link e condivisioni che assicurano un buon rating al contenuto; ma in altre occasioni questo non va da nessuna parte, ottendo poche condivisioni e nessun traffico da Google.

Succede a tutti e non c’è modo di garantire il successo dei post. È possibile, tuttavia, ridurre notevolmente la frequenza con cui post si perdono per strada grazie a BuzzSumo.

  • Fase 1 – Individuare parole chiave rilevanti con Google Keyword Planner

Prima di passare a BuzzSumo, andante su Google Keyword Planner e fate un po’ di ricerca di parole chiave: inserite le keyword su cui desiderate scrivere contenuti per scoprire quante persone le hanno ricercate. Se poche persone stanno cercando queste parole chiave, scrivere contenuti basati su di esse porterà a ben poco (sebbene ci siano eccezioni a questa regola).

Adgroup Keywords


Un elenco di tutte le parole chiave di un gruppo di annunci specifico

Se queste parole chiave non funzionano, Google ve ne mostrerà di correlate e, con un po’ di fortuna, riuscirete a trovare opzioni alternative.

Immaginiamo di voler scrivere un articolo sugli strumenti di monitoraggio per social media, utilizzando la chiave di ricerca “ social media monitoring tools”.

Nell’immagine sopra si vede che le ricerche medie mensili per quella frase sono 480. Questo potrebbe non sembrare particolarmente alto, ma ci saranno molte altre parole chiave simili che potrete attrarre.

  • Fase 2 – Scoprire la competitività delle parole chiave da attrarre

Ora avete un gruppo interessante di parole chiave, ma non siete sicuri di poterle attrarre efficacemente su Google. A tale scopo, è possibile eseguire una rapida ricerca su Google per vedere quali pagine appaiono nei risultati di ricerca.

Per questo tipo di ricerca, noi di RazorSocial abbiamo uno strumento chiamato “Moz toolbar” installato sul nostro browser. Questo mostra la Domain/Page Authority per ciascuno dei risultati di Google, ovvero un indicatore dell’importanza che Google attribuisce al sito stesso.

Se la vostra Domain Authority è, ad esempio, di 25 e vedete che tutti i risultati della prima pagina hanno contenuti corrispondenti alle parole chiave e la loro Authority è veramente alta, le vostre possibilità di ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca sono basse.

Nell’immagine seguente, sono riportati alcuni risultati la cui Domain Authority non è particolarmente alta (rispetto alla nostra), quindi le probabilità di un buon posizionamento sono abbastanza buone.

Keyword ResearchControllate la competitività delle parole chiave su Google
  • Fase 3 – Scoprire il contenuto più condiviso

Ora è il momento di usare BuzzSumo: fate una ricerca per le parole chiave che avete individuato per scoprire quali siano i contenuti più condivisi ad esse relativi.

Fatto questo, l’obiettivo sarà scrivere un contenuto migliore (più aggiornato e/o più dettagliato) per avere la possibilità di battere i competitor nei risultati di ricerca, grazie anche ad una promozione adeguata. Brian Deane ha introdotto il termine skyscraper technique (tecnica del grattacielo), che descrive questo processo in modo più dettagliato.

Buzzsumo search
Si possono vedere gli articoli che ricevono il maggior numero di condivisioni su diversi social network
  • Fase 4 – Composizione e promozione del contenuto

Ora che disponete di contenuti validi, ricercati e condivisi dagli utenti, è giunto il momento di pubblicarli e promuoverli.

Esempio: Seer Interactive trova contenuti sulla riforma sanitaria di Obama!!

Seer Interactive è un’agenzia di internet marketing che utilizza BuzzSumo per ideare nuovi contenuti. Uno dei loro recenti progetti coinvolgeva la stesura di un articolo sull’assistenza sanitaria negli USA, in particolare sulla così detta Obamacare. Dopo un iniziale momento di blocco dello scrittore, hanno lanciato BuzzSumo e ricercato “healthcare OR Obamacare” (assistenza sanitaria OR Obamacare).

Dai risultati che mostravano i contenuti più condivisi, era possibile notare come i consumatori desiderassero informazioni imparziali che spiegassero cosa fosse l’Obamacare. La ricerca aveva però portato alla luce altre “gemme nascoste” come questo articolo su come la tecnologia indossabile potrebbe diminuire il costo della sanità. Queste gemme nascoste sono quasi impossibili da trovare attraverso una ricerca tradizionale di Google o persino con Twitter.

Con una semplice ricerca su BuzzSumo, il team di Seer Interactive ha sviluppato una serie di idee per contenuti da esplorare e sui quali scrivere.

  • 2. Trovare contenuti interessanti da condividere con i vostri follower

Se state cercando qualcosa da condividere su Facebook, in particolare contenuti molto popolari, il modo migliore per farlo è lanciare BuzzSumo e digitare un argomento relativo alla vostra attività. Ordinate quindi l’elenco in base al maggior numero di condivisioni ed avrete trovato l’argomento più popolare su Facebook!

Buzzsumo filterOrdinare in base alle condivisioni su FacebookEsempio: Laura Elizabeth Mann (azienda di PR) crea un calendario per social mediaVediamo in che modo Laura Elizabeth Mann di The Hodges Partnership (una società di comunicazione e pubbliche relazioni) utilizza BuzzSumo.Parte del suo lavoro consiste nella creazione di un calendario multimediale di contenuti da condividere. L’anno scorso era alla ricerca di contenuti da pubblicare in relazione a Andrew McDonnell (nel 2014, grande notizia di cronaca negli Stati Uniti). Con una semplice ricerca su BuzzSumo, è riuscita a trovare alcuni articoli con più di 20.000 condivisioni, da proporre ai propri follower.3. Stilare un elenco di influencer da contattare



Buoni contenuti vanno promossi ed i social network sono un ottimo luogo su cui farlo, ma è necessario contattare le persone giuste.

Se individuate contenuti simili ai vostri, BuzzSumo vi mostrerà le persone più influenti su Twitter che hanno condiviso quel contenuto: entrate in contatto con loro e presentate i vostri post.

I social media sono un ottimo modo per far conoscere vostri contenuti e farli condividere, ma, se volete ottenere buoni risultati con parole chiave specifiche, avrete solitamente bisogno di costruire link con siti di alto profilo. Ma con quali siti entrare in contatto per ottenere link?

Buzzsumo InfluencersPer ogni post, si possono visualizzare tutti gli influencer che lo condividono

Esempio: Richard Moynihan, Social Media Editor presso il Telegraph, mira agli influencer sportivi

Sfruttare il potere degli influencer è stato uno dei problemi principali affrontati da Richard Moynihan, redattore della sezione Social Media presso The Telegraph, quando era coinvolto nella redazione del sito di divulgazione sportiva Project Babb. Richard e il suo team hanno utilizzato BuzzSumo per individuare personalità seguite dalla tipologia di pubblico che desideravano agganciare. Hanno quindi compilato un elenco di influencer sportivi con i quali collaborare nella generazione di contenuti, nonché di persone che li avrebbero condivisi con i propri follower.

Project Babb si è rivelato un enorme successo grazie a BuzzSumo.

Esempio: Jimi Smoot promuove il suo strumento “ShareWalla”

Non è necessario essere dei publisher per utilizzare questa funzionalità. Se state costruendo un nuovo prodotto e volete attirare l’attenzione di potenziali clienti, troverete in Influencer Search di BuzzSumo un grande alleato.

Nel 2014 l’imprenditore Jimi Smoot stava cercando di lanciare sul mercato ShareWalla, uno strumento che richiede ai lettori di twittare un link prima di poter accedere ai contenuti. Dopo sei settimane di lavoro, Sharewalla era pronto per il debutto, ma con solo una piccola manciata di utenti registrati.

Al fine di far conoscere lo strumento, ha quindi deciso di entrare in contatto con la comunità degli esperti in growth hacking, nicchia di riferimento del prodotto. Con una ricerca degli influencer nel campo del growth hacking, BuzzSumo ha portato alla luce una serie di dati di engagement tra cui media di retweet, Page Authority e tasso di risposta, che Richard ha utilizzato per compilare un enorme elenco di persone da contattare via Twitter e email. Utilizzando questa tecnica, ed altre, ShareWalla ha raggiunto i 10.000 visitatori a nell’agosto del 2014.

4. Trovare buoni scrittori

La scrittura richiede tempo, ma si può sempre avere un po’ di aiuto…

Trovate i contenuti più condivisi nella vostra nicchia e scopritene l’autore con BuzzSumo, semplicemente dai risultati ricerca. Contattate quindi gli autori ed offrite loro di scrivere per il vostro sito.

BuzzSumo ha anche creato una ricerca specifica per autori.

Esempio: AJ Ghergich trova scrittori per il proprio sito

«Utilizzate uno strumento come BuzzSumo. Cercate il vostro argomento e la vostra nicchia e prendete nota degli scrittori che ottengono frequentemente numerose condivisioni. Spesso queste persone scrivono per grandi pubblicazioni come Huffington Post e appaiono regolarmente sui siti di nicchia più influenti come MOZ.

Contattando dalle 5 alle 10 di queste persone, riceverete di solito diversi sì. Tuttavia, scartate gli amministratori delegati (hanno probabilmente qualcuno che scrive a loro nome).

La parcella di questi scrittori può arrivare fino a €400 per articolo, ma seguendo questo metodo, avrete zero difficoltà a trovare scrittori esperti e di alto livello».

AJ Ghergich, di Ghergich & Co.

5. Ricercare i contenuti dei vostri competitor

Non solo BuzzSumo vi mostra il contenuto più condiviso per un argomento, può anche mostrare i contenuti più cliccati su un dominio o, meglio ancora, sul dominio di un vostro concorrente.

Inserite il dominio di un competitor per scroprire:

  • I contenuti più e meno cliccati
  • Siti web con link verso il loro contenuto più performante
  • Autori del contenuto
  • Canali che ottengono il maggior numero di condivisioni

Questa è una ricerca incredibile e dovreste effettuarla sui vostri competitor più accaniti.

6. Creare avvisi per articoli di tendenza

Una delle funzioni pro di BuzzSumo è il suo Content Alerts, un sistema di avvisi per contenuti. Qui a RazorSocial abbiamo impostato avvisi di contenuto per il nostro marchio e per il mio nome, ma è anche possibile impostare avvisi di contenuto per i concorrenti.

Quello che ho riscontrato è che questi avvisi sono molto più completi di quelli di altre applicazioni e arrivano molto rapidamente dopo l’apparizione del link (talvolta in meno di un’ora).

Esempio: Emeric Ernoult di AgoraPulse utilizza BuzzSumo per questo scopo:

«Amo la funzionalità di monitoraggio e avvisi. Da quando i miei Google Alerts hanno smesso di funzionare, ho provato molti servizi, tra cui Mention, ma nessuno di loro era in grado di svolgere il semplice compito di cui avevo bisogno: avvisarmi quando veniamo citati in un post.»

È anche possibile utilizzare gli avvisi per le idee dei contenuti, tenendo nota degli “argomenti caldi” nel vostro settore. Con questi dati potrete creare contenuti sempre aggiornati su ciò che sta accadendo in questo momento.

L’amministratore delegato di Collins Online Marketing Services, Terence Collins, spiega come egli stesso utilizza gli avvisi di contenuto a questo scopo:

«Ho avuto un caso in cui un rinomato concorrente aveva pubblicato un articolo controverso. Un avviso di BuzzSumo ce lo ha segnalato la sera, abbiamo quindi stilato un articolo di controbattuta che abbiamo immediatamente fatto arrivare sulla scrivania del Marketing Manager del nostro cliente, pronto per la pubblicazione entro le 8 della mattina successivo. Si trattava di uno dei nostri migliori clienti.

Gli avvisi di Buzzsumo ci permettono di tenere i competitor e i leader del settore costantemente sotto controllo. Vediamo cosa pubblicano, quanto condivisioni ricevono e possiamo saltare su una tendenza, contrastarla o ignorarla, immediatamente. Ora possiamo rispondere in ore anziché giorni o settimane.»

Conclusione

BuzzSumo è uno strumento di ricerca di contenuti estremamente utile, dotato di alcune funzionalità incredibilmente potenti che dovreste certamente provare. È disponibile una versione gratuita con cui iniziare.

Cosa ne pensate? Lo avete già utilizzato? Condividete i vostri esempi di successo con BuzzSumo.



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