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101 tattiche di conversione con Shopify

In presenza di un problema sul proprio sito, è possibile tentare diverse strade per migliorare la situazione. Di seguito sono elencate una serie di sintomi e le possibili soluzioni da tentare per aumentare le conversioni. Ogni negozio e relativa clientela sono unici, per questo motivo consigliamo a tutti di apportare modifiche basate su dati certi. L’utilizzo di prodotti come Optimizely o Visual Website Optimizer consente di testare facilmente queste modifiche in modo sistematico e a basso rischio.



Due principi di base:

  • Avere un esperto di conversion marketing nel vostro team, o trovarne uno. Il marketing è fantastico, ma se i visitatori non si trasformano in clienti paganti, state solo sprecando soldi. Avere qualcuno che gestisca il pacchetto di analisi e che esegua costantemente Test A/B, aumenterà considerevolmente i vostri tassi di conversione globali.
  • La vostra clientela è unica e non esiste una formula esatta che funzioni per ogni negozio. Utilizzando una combinazione di psicologia e dati, è possibile aumentare gradualmente le entrate.

Problemi e relative soluzioni

Carrello abbandonato – Check-out mai iniziato

Sperimentare con Call-to-Action

Provate a fare degli esperimenti per vedere cosa funziona meglio con i vostri clienti. Ad esempio “Ordina adesso” invece di “Acquista ora”.

Indicare le date di consegna previste

Amazon è incredibile perché permette di scoprire esattamente quando aspettarsi la consegna, prima di concludere l’acquisto: “Ordina entro 3 ore per ricevere l’articolo in 2 giorni”. Spesso i clienti hanno bisogno dei prodotti acquistati entro una data specifica: questo li rassicurerà che l’ordine arriverà in tempo.

Sperimentare con il testo della garanzia

Ricordate gli utenti delle vostre garanzie. Rendetele prominenti e ben visibili per scoprire se questo incoraggia gli utenti ad avviare il processo di pagamento.

Dimostrare di essere affidabili

Per quanto possiamo essere abituati a vedere accreditamenti ovunque, questi hanno ancora un effetto psicologico importante. Sperimentate inserendo accreditamenti presso associazioni popolari come i vari enti per la tutela dei consumatori ecc.

Re-targeting con Adroll

Dopo aver ricevuto una visita sul vostro negozio online, è possibile mostrare agli utenti i vostri annunci su molti altri siti. Questa operazione è chiamata re-targeting ed è probabile che l’abbiate già sperimentata voi stessi. Adroll è una delle principali piattaforme per re-targeting e dispone di un’app per Shopify con cui iniziare. La compagnia rivendica un ritorno sull’investimento del 1000%. Buono, direi!

Reindirizzare utenti al carrello

Neil Patel ha avuto un buon successo nel re-targeting riuscendo a reindirizzare gli utenti direttamente al proprio carrello abbandonato, raggiungendo un tasso di conversione a doppia cifra.

Rendere le garanzie più prominenti

Per rassicurare ulteriormente gli utenti, ricordate loro tutte le garanzie che offrite prima di passare al check-out.

Provare la wishlist

Anziché costringere l’utente a prendere una decisione immediata riguardo all’acquisto di un prodotto, perché invece non consentire loro di aggiungerlo ad una lista di prodotti desiderati? In questo modo otterrete il loro indirizzo email per successive operazioni di re-marketing. Amazon lo fa con grande successo (la mia wishlist contiene circa 200 libri ed è costantemente aggiornata). È possibile aggiungere la funzione wishlist al carrello di Shopify utilizzando l’applicazione Wishlist @ $2.


Check-out iniziato, ma non completato

Nota: il sistema di pagamento di Shopify è abbastanza lineare e i titolari di negozi non dispongono di un raggio d’azione tale da cambiarne la struttura o creare problemi. Alcuni dei punti che seguono potrebbero quindi non applicarsi a tutti i proprietari di negozi Shopify.

Giustificare prezzi più elevati

È possibile che i vostri prodotti siano disponibili altrove, ed è estremamente semplice per qualunque utente fare una ricerca per trovare il prodotto ad un prezzo più conveniente. Se i vostri prezzi non sono i migliori, devote giustificarne il motivo. Spedizione gratuita? Eccezionale assistenza clienti? Grandi bonus con l’acquisto? Offerte fedeltà? A voi la scelta.



Rimuovere i codici promozionali

Le persone si sono fatte furbe: se vedono una casella per l’inserimento di un codice promozionale, faranno una ricerca su Google per scoprire tale codice e, anche se non dovessero trovarlo, spenderanno almeno alcuni minuti nella ricerca, permettendo loro di distrarsi. Il sito Bionic Gloves ha rimosso i codici promozionali ed ha aumentato gli introiti di oltre il 24,7%.

Check-out per utenti non registrati

Consentite ai clienti di effettuare il pagamento senza dover creare un account. Meno pagine e campi da compilare possono ridurre il numero di utenti che abbandonano il sito prima dell’acquisto. Leggete quest’articolo che riporta un caso di incremento del 21% nei pagamenti completati.

Nessuna tariffa nascosta

La stragrande maggioranza degli utenti odia le tariffe nascoste. Se è necessario applicare dei costi aggiuntivi, assicuratevi di farlo in modo chiaro e trasparente, affinché l’utente non ne sia sorpreso al momento del pagamento.

Esperienza con il gateway di pagamento

Com’è l’esperienza d’acquisto con il vostro gateway di pagamento? Se già utilizzate il nuovo e reattivo sistema di pagamento integrato di Shopify, siete probabilmente apposto. L’utilizzo di Paypal o un diverso provider di terze parti, al contrario, può aggiungere ulteriori passaggi, creando più possibilità per l’utente di abbandonare l’acquisto.

Promozioni sui carrelli abbandonati

Se un utente aggiunge dei prodotti al proprio carrello senza però concludere l’acquisto, inviate un’email poche ore dopo con un’offerta valida solo per breve tempo.

Carrello persistente

Cosa succede ad un carrello contente prodotti una volta che il browser viene chiuso? Cosa succede se un utente cambia browser o passa dal proprio telefono al computer? Mantenere i prodotti nel carrello finché non vengono effettivamente rimossi può essere estremamente utile. Amazon, ad esempio, mantiene i prodotti nel carrello per lunghissimo tempo (se non per sempre). Esiste un’ottima app gratuita per Shopify chiamata, appunto, Persistent Cart.

Auto-riempimento dei moduli di pagamento

Shopify lo fa automaticamente ma per altre piattaforme potrebbe non essere così. Se l’utente ha già un account, i campi vengono precompilati per l’inserimento dei dati al fine di accelerare il processo di pagamento.

Accesso attraverso social network

Spesso gli utenti preferiscono non dover creare un nuovo account per ogni sito web o negozio che visitano. È possibile far risparmiare tempo ai vostri clienti, fornendo l’opzione di log-in attraverso Twitter, Facebook o altri social network. Per fortuna, c’è un’applicazione progettata esattamente per tale scopo: Social Login.

Rendere le notifiche email più accattivanti

Inviare un’email di ringraziamento con informazioni ad un utente appena registratosi, non è molto utile. È possibile invece trasformare questa banale attività in una grande opportunità di marketing. Perché non chiedere agli utenti di valutare la propria esperienza e stimolare così una conversazione? Questo diventerà un modo automatico per ricevere feedback importanti per il miglioramento del vostro negozio e del vostro marketing. È possibile modificare questa opzione cliccando su “Settings=>Notifications=>New Order Notifications”.

Testare accuratamente la procedura di pagamento

Moltissime cose possono andare storte: errori con il gateway di pagamento, carte non configurate per un determinato paese, carte non supportate, ecc. Avere  qualcuno che dedichi del tempo alla ricerca di ogni possibile problema nel processo di pagamento, può farvi risparmiare migliaia di euro in acquisti non andati a buon fine. Molto meglio individuare i problemi all’inizio, che rischiare che sia un cliente a farlo.

Offrire metodi di pagamento alternativi

Alcuni acquirenti (come grandi aziende o enti) hanno difficoltà a fare ordini online utilizzando una carta di credito: devono spesso, ad esempio, andare attraverso un processo formale per l’emissione di ordini d’acquisto. Rendete il vostro negozio usufruibile a clientele alternative consentendo di ordinare per telefono o fax e pagare tramite bonifico.

Paypal contro carta di credito

Alcune persone si sentono più a proprio agio usando Paypal anziché fornire il proprio numero di carta di credito a una varietà di siti. D’altro canto, ad altre non piace l’esperienza d’acquisto attraverso Paypal e preferiscono utilizzare la propria carta di credito direttamente. Offrire entrambe le opzioni può incrementare le conversioni.

Rendere il pagamento più semplice possibile

Se non è necessario che un modulo vanga compilato, eliminatelo. Riducete al minimo la quantità di dati che l’utente deve personalmente inserire: leggete quest’articolo in cui viene riportato un caso di incremento delle conversioni del 10,48% con la rimozione di 3 soli campi.

Rimuovere ogni distrazione

Avere molti link sulle pagine di check-out è un errore. Non lasciate che i clienti vangano distratti, teneteli concentrati su ciò che conta: l’acquisto!

Rimuovere parole ambigue come “Continua”

Pulsanti o link dal nome ambiguo come un semplice “Continua” nelle pagine di pagamento, possono confondere gli utenti. Un pulsante del genere può infatti essere interpretato sia come “continua il processo di pagamento”, che come “continua a fare acquisti”, causando possibili inconvenienti con gli utenti e riducendo potenzialmente il tasso di conversione complessivo.

Formato della data di scadenza non ambiguo

Nel caso di un singolo campo per la scadenza della carta di credito, non è talvolta scontato sapere come riempirlo. Meglio avere due campi separati per mese ed anno, o inserire un testo di esempio sbiadito sullo sfondo della casella di testo per rendere chiaro il formato di inserimento.

Usare automaticamente l’indirizzo di fatturazione

La stragrande maggioranza di chi effettua acquisti online avrà lo stesso indirizzo di fatturazione e spedizione. Per evitare di irritare i clienti con una doppia quantità di campi da compilare, lasciate selezionata la casella di controllo “Spedire all’indirizzo di fatturazione”.


Utenti che non ritornato sul sito

Aggiungere pop-up di sottoscrizione alla mailing list

La maggior parte degli utenti visiterà il vostro sito e non vi farà più ritorno. Perché non offrire loro di essere aggiunti a una mailing list per informazioni sui prodotti più interessanti che potrebbero fare al caso loro? Leggete quest’articolo in cui si esamina un caso di incremento delle sottoscrizioni del 1300%.


Utenti che abbandonano la landing page

Titolo o Call-To-Action?

Leggete quest’articolo.

Dare prova di credibilità

Leggete quest’articolo in cui, al primo punto, si discute di un aumento del CTR dell’11%.

Sostituire la garanzia con simboli affidabili

Questi simboli possono essere attestati di sicurezza da parte del vostro provider di hosting, provider di certificati SSL, gateway di pagamento, associazioni di cui fate parte: tutto ciò che può conferirvi reale credibilità. Al sesto punto di quest’articolo, un caso di aumento delle conversioni del 107%. In quest’altro caso si riporta invece il 7,6%.

Provare a rimuovere simboli affidabili

In alcuni casi, la rimozione di immagini potrebbe risultare la scelta migliore. Il sito iCouponblog ha rimosso, ad esempio, un logo di accreditamento “sicuro”, sperimentando un amento delle conversioni del 400%. Può sembrare poco intuitivo, ma funzionava e rinforza l’idea che ogni situazione è unica. Leggete l’articolo.

Layout dei contenuti

Leggete quest’articolo su un caso di incremento del CTR del 52%.

Sostituire immagini con video

In quest’articolo si riporta un caso di aumento del 12% in aggiunte al carrello.

Provare con slide automatiche invece dei video

Sebbene talvolta i video funzionino meglio, altre volte si rivelano meno efficaci. In questo caso riportato da Visual Website Optimizer, si riscontra che la galleria di immagini abbia convertito meglio dell’opzione video.

Disfarsi delle slide

Come proprietari di un negozio, siete ovviamente entusiasti di tutti i vostri prodotti, tuttavia, una sequenza di slide automatiche potrebbe non essere il modo migliore per rappresentarli. Erik Runyon ha raccolto numerosi dati sulla conversione da slide automatiche ed ha scoperto che, in molti casi, esse hanno un effetto negativo sull’esperienza del cliente e sulle conversioni. Come ho già detto più volte, è necessario sperimentare cosa esattamente funzioni con la vostra specifica clientela.

Immagine di sfondo contro Landing page

Sfondi monotoni danno un aspetto antiquato al vostro sito. Quest’articolo riporta un caso in cui la semplice introduzione di un’immagine di sfondo più accattivante sia risultata in un incremento del CTR tra i 17 e i 25 punti percentuali.

Inserire immagini relative al risultato finale desiderato

Se il prodotto che vendete è la soluzione ad un problema, mostrate un’immagine del risultato finale, magri una foto del prima e dopo. Leggete qui come il sito di un’agenzia immobiliare abbia registrato un incremento del 89% nelle sottoscrizioni, semplicemente sostituendo le foto del personale con l’immagine di un cartello “Venduto”.

Provare moduli di lunghezza diversa

Sperimentate con la lunghezza dei moduli da compilare, provando a fornire più ragioni per l’acquisto. Il sito 37signals ha riscontrato una diminuzione nelle conversioni dopo aver aggiunto immagini ai moduli, al contrario l’utilizzo di moduli più lunghi ma privi di immagini è risultato in un incremento del 37,5% (leggete qui). Questo è un ulteriore caso in cui moduli più lunghi risultano più efficaci. D’altro canto, in quest’altro caso l’utilizzo di moduli più corti ha portato ad un aumento del 25% nelle conversioni. Cosa dovreste fare? Ogni situazione è unica. Provate entrambe le soluzioni!

Inserire foto di persone

Nell’articolo sopra citato, 37signals ha anche provato ad usare immagini di persone felici e sorridenti di entrambi i sessi e con diverse condizioni di illuminazione. Il risultato è stato straordinario. Leggete qui.

Offrire la consegna gratuita

Quest’articolo riporta un caso di aumento del 7,32% del valore medio degli ordini.

Testimonianze dei clienti

Sebbene le recensioni dei prodotti siano utili, avere testimonianze dirette sull’esperienza con il vostro negozio può esserlo molto di più. Se possibile, cercate di ottenere una foto del cliente e mettetela in mostra, rendendo il tutto molto più personale. In questo caso si è ottenuto un miglioramento del 34%. Leggete anche il terzo punto di quest’articolo.

Rimuovere il maggior numero di link possibile

Troppi link sul vostro sito possono distrarre gli utenti: rimuoverne il più possibile rende meno probabile che passino ad altre attività! Mostrate il vostro negozio a qualcuno e chiedete loro “qual è la cosa ovvia da fare?”. Se non riescono a rispondere immediatamente, ripensate la vostra call-to-action.

Provare l’introduzione di una finestra di chat

Se il vostro potenziale cliente ha delle domande, è un po’ troppo pretendere che prendano il telefono o vi inviino un’email. Avere un semplice pop-up (come Olark) può essere un modo molto efficace per iniziare una conversazione con i vostri clienti. Quest’articolo dimostra come il sito Intuit abbia incrementato le conversioni del 211% con l’introduzione di una “chat pop-up”. Scarica Olark app per Shopify.

Rendere il sito coerente agli annunci

Avete una landing page per diversi annunci? Assicuratevi che il messaggio sia coerente su entrambi, in modo che le aspettative dei visitatori circa ciò che hanno visto nell’annuncio siano soddisfatte una volta raggiunta la pagina di destinazione.

Esporre i prodotti più popolari

L’influenza sociale è molto potente. Se un utente nota che molti altri hanno comprato un particolare prodotto, verrà influenzato nell’acquisto. Create una collezione dei prodotti più popolari ed esponeteli sulla pagina di destinazione.

Ottimizzazione della versione mobile

Come viene visualizzato il vostro sito sui dispositivi mobili? È molto importante che il testo sia leggibile, le eventuali immagini siano di dimensioni proporzionate e la call-to-action immediata. Se il vostro sito mobile non possiede tutte queste caratteristiche, prendete in considerazione la scelta di un tema preconfigurato.

Mettersi nei panni del cliente ideale

Probabilmente i vostri prodotti attraggono una particolare fascia demografica più di ogni altra: provate a mettervi al loro posto e visitate la vostra landing page. Apportate qualche ritocco per renderla più accattivante.

Proponete un’offerta “unica nel suo genere”

I visitatori devono capire rapidamente perché dovrebbero acquistare da voi. Dire semplicemente che siete il “posto migliore in cui acquistare il prodotto X”, senza fornire un motivo valido, non è particolarmente convincente. Negozi di successo mettono sempre in bella mostra il proprio punto di forza, come “Spedizione rapida e gratuita su tutti gli ordini”. Qual è il vostro?

Follower sui social network

Se avete un grosso seguito sui social network, considerate di mostrare l’apposito logo sul vostro sito. Questo indicherà all’utente che molti altri sono a conoscenza del vostro negozio e hanno probabilmente acquistato da voi. Se il vostro numero di follower è ancora piuttosto basso (ad esempio meno di mille), il primo passo, prima di pubblicizzarlo, è di assicurarsi che aumentino.

Assumere un esperto in usabilità

Alcuni problemi del vostro sito potrebbero non essere subito ovvi: esperti nella revisione di esperienza e usabilità di siti web possono fornire feedback importante su dettagli poco ideali. UserTesting mette a disposizione una persona qualificata e obiettiva ad un costo competitivo.

Ottimizzare il JavaScript

Pagine altamente interattive sono spesso rese inefficienti da numerosi errori di codice JavaScript. Se avete scelto un tema personalizzato, chiedete al vostro sviluppatore di controllare accuratamente il codice del tema per essere sicuri che le cose funzionino il più efficacemente possibile. Sui dispositivi mobili, tipicamente dotati di processori meno potenti, le transizioni e l’interattività potrebbero risultare lente, restituendo una scarsa esperienza generale.



Fare attenzione alle immagini

Sebbene siti dotati di molta grafica possano essere estremamente belli, troppe immagini di alta qualità possono richiedere lunghi tempi di caricamento. La situazione peggiora poi se si raggiunge il sito da un cellulare. Meno immagini sulla versione per dispositivi mobili può rendere le cose più efficaci.

Cronometrare la velocità di caricamento

Kissmetrics presenta un’interessante infografica che mostra come il tempo di caricamento influenzi il tasso di perdita di utenti. Un risultato interessante: se il caricamento del sito richiede più di 4 secondi, perderete il 25% degli utenti prima che questi abbiano visitato il vostro sito! La maggior parte degli utenti mobili aspetta invece dai 6 ai 10 secondi. Utilizzate strumenti come il Website Speed Test di Pingdom per ottenere una stima obiettiva dei tempi di caricamento del vostro sito.

Provare regolarmente diversi browser

Il vostro browser preferito non è l’unico in circolazione. Assicuratevi di testare il vostro sito in diversi browser su ognuno dei maggiori quattro sistemi operativi: Windows, Mac, Android e iOS. È probabile che la vostra suite di analisi consenta di segmentare gli utenti per sistema operativo e browser. Se un determinato gruppo presenta tassi di conversione meno elevati, prendete in considerazione un’analisi approfondita per scoprire se c’è qualcosa che non va.

Landing page per fonti di traffico specifiche

Se siete in grado di individuare esattamente da dove venga generato il traffico sul vostro sito (PPC, mailing list,  ecc.), sperimentate con pagine di destinazione mirate direttamente agli utenti provenienti da quella specifica fonte. In questo modo è possibile controllare e testare messaggi ed immagini in modo accurato, visitatori provenienti da Instagram avranno probabilmente caratteristiche molto diverse da quelli provenienti da un articolo su GQ.

Landing page per fonti geografiche specifiche

Dato che è possibile rilevare il paese di provenienza degli utenti, prendete in considerazione di inviarli ad una pagina specifica fatta apposta per loro. Ad esempio, avete molti clienti dagli Stati Uniti? Mettete una bandiera americana nello sfondo.

Aggiornare il design

99designs propone il caso di un negozio che ha ottenuto un aumento delle conversioni del 33% ammodernando il design del proprio sito. Fatelo però con cautela, assicuratevi di effettuare una verifica in parallelo con il sito esistente per ottenere risultati accurati. Leggete qui.

Rendere la Call-To-Action primaria più ovvia possibile

Da proprietari del negozio potrà sembrarvi ovvio cosa offriate, ma potrebbe non essere così per gli utenti. Rendendo la CTA più evidente, il sito Nature Air ha registrato un incremento del 591% nelle conversioni. Leggete qui.

Non coprire le immagini

È facile essere tentati di inserire qualsiasi tipo di testo convincente sul proprio sito, ma non fatelo se finisce col coprire immagini interessanti. Quest’articolo riporta come un sito abbia avuto un incremento del 35,6% nelle conversioni, spostando il testo dai punti focali delle immagini.

Tradurre il sito

Se si desidera raggiungere nuovi mercati, è possibile sperimentare con nuove lingue in quanto alcune aree geografiche potrebbero portare più conversioni di altre. Potete assumere un traduttore da siti come ODesk e utilizzare strumenti per la gestione di traduzioni come l’applicazione Langify per Shopify.


Utenti che abbandonano le pagine dei prodotti

Investire in immagini di qualità

Molti utenti sono estremamente visivi. Investire in immagini di qualità professionale può davvero fare la differenza. Sperimentate in primo luogo con immagini di qualità solo per pochi prodotti per vedere come i clienti rispondono.

Cambiare l’immagine predefinita

Qual è la prima immagine ad essere visualizzata quando si visita la pagina del prodotto? Provate a sostituirla.

Provare ad estendere la garanzia

Il limite per la restituzione dei prodotti è solitamente di 30 giorni, ma in quanti effettivamente restituiscono i prodotti? Pochissimi. Provate ad estendere la garanzia a 60 o 90 giorni per far sentire i clienti più tutelati.

Lanciare promozioni a tempo limitato

Non mi riferisco ai falsi “chiamate entro i prossimi 45 minuti per ricevere questo bonus extra…” che si vedono nelle televendite in TV. Sto parlando di una vera e propria promozione limitata per attirare acquisti impulsivi. Potrebbe trattarsi ad esempio di un’offerta valida 24 ore che avete promosso durante i precedenti sette giorni, spiegate esattamente perché sia valida solo per un breve periodo di tempo per rassicurare gli utenti sulla sua autenticità.

Indicatore di prodotti in esaurimento

Un altro modo per generare urgenza d’acquisto è mostrare quando un prodotto è prossimo all’esaurimento scorte. Questo obbligherà il visitatore a decidere in modo relativamente rapido se acquistare il prodotto o meno.

Anticipare possibili obiezioni

Visitatori che stanno visualizzando un prodotto, avranno probabilmente delle domande a riguardo. Se potete anticipare queste domande, rispondete ad esse direttamente sulla pagina del prodotto. Questo darà all’utente meno ragioni per non proseguire con l’acquisto. Quest’articolo presenta il caso di un negozio che, così facendo, ha aumentato le vendite del 27%.

Rendete la descrizione dei prodotti interessante

In generale, le persone non amano descrizioni troppo lunghe; è necessario renderle interessanti in modo che il visitatore rimanga interessato. Assicurarsi di utilizzare elenchi puntati invece di lunghi blocchi di testo. Cercare di suddividere il testo in sezioni con intestazioni per far sì che gli utenti possano trovare facilmente i dettagli che stanno cercando. Se avete bisogno di aiuto, leggete quest’articolo un po’ datato ma ancora molto rilevante E-Commerce Copywriting: The Guide to Selling More.

Incoraggiare recensioni utili

Come sono le recensioni dei vostri prodotti? Sono genuine, utili e descrittive? Quando chiedete ai clienti di scrivere una recensione, fate in modo che delineino il problema iniziale, l’azione intrapresa e il risultato ottenuto. Questo illustra facilmente ai potenziali clienti come il prodotto potrà aiutarli.

Inserire citazioni sui media

Ai clienti piace sempre essere rassicurati del fatto che stiano prendendo una buona decisione. Quando una qualsiasi testata giornalistica menziona il vostro negozio, mostrate un logo e un collegamento all’articolo sul vostro sito. Sapere che qualcun altro abbia una buona opinione del vostro negozio vi conferisce autorità e, di conseguenza, accresce la fiducia dei visitatori.

Avere recensioni positive e negative

Avere recensioni dei i vostri prodotti è un ottimo modo per rassicurare gli utenti, ma cosa fare con quelle negative? Questa ricerca dimostra che gli utenti che cercano attivamente recensioni negative hanno l’85% di probabilità in più di convertirsi in clienti paganti rispetto al visitatore medio. Quindi non preoccupatevi di avere alcune recensioni negative sul vostro sito: anche queste contribuiscono ad accrescere la vostra autenticità.

Investire in video-recensioni

Chiedere agli utenti di filmare la video-recensione di un prodotto. Gli utenti sono estremamente scettici delle recensioni testuali, un video può renderle molto più genuine.

Mostrate un video su come i prodotti sono creati

Aziende come Apple si sono differenziate raccontando la storia dell’amore e della cura messi in ciascuno dei loro prodotti. Guardate come Apple promuoveva il Macbook alcuni anni fa.

Condividere la vostra storia

La gente ama una buona storia. Se è stata una motivazione unica e sincera a spingervi ad aprire il vostro negozio, create la pagina “La nostra storia” per aiutare i visitatori ad identificarsi con voi.

Mostrare un video del prodotto

Invece di immagini statiche, provate ad inserire un video che mostri le caratteristiche del prodotto e persone che lo usano. Questo sarà molto più efficace di poche semplici foto. Il sito Monoprice ha video per la maggior parte dei prodotti più popolari. Ecco un ottimo video che ho visto quando ho effettuato il mio primo acquisto sul loro sito.

Calcolatore di taglie e dimensioni

Se si dispone di più varianti di un particolare prodotto, i visitatori dovranno in qualche modo capire quale versione sia la migliore per loro. Quante volte vi siete chiesti se la taglia media proposta dal negozio X sia la stessa del negozio Y? Rendete le cose facili agli utenti: fornite loro uno strumento che determini chiaramente quale sia la soluzione migliore.

Notifiche di rifornimento delle scorte esaurite

Quando un utente vuole comprare qualcosa che non è al momento disponibile, un buon modo per recuperare la vendita è di ricontattarlo non appena il prodotto sia nuovamente in stock. Impostate uno strumento di raccolta di indirizzi email come Back in Stock per avviare questa operazione.

Dare risalto agli sconti

Se offrite uno sconto su un prodotto, rendetelo prominente anziché mostrarlo veramente piccolo o non affatto.

Provare a rimuovere i pulsanti di condivisione sui social network

Proprio così, vale la pena provarci. Quest’articolo riporta il caso di un negozio che ha raggiunto un incremento di quasi il 12% nel numero di aggiunte al carrello, rimuovendo i pulsanti “Mi piace” dalle pagine dei prodotti. Due motivi: 1) sono ingombranti e distraggono dall’obiettivo primario, ovvero procedere con l’acquisto; 2) prodotti con pochi “Mi piace” possono dare una prova negativa di riconoscimento ed alcuni clienti potrebbero pensare che il prodotto non abbia ricevuto abbastanza like perché ad altra gente non piace. Detto questo, l’aggiunta di pulsanti “Mi piace” e “Condividi” può aumentare visite ed introiti: provate entrambe le opzioni.

Mostrare i prezzi nella valuta del cliente

Se parte delle visite al vostro sito proviene dall’estero, fate in modo di mostrare i prezzi nella valuta nazionale dei clienti ed evitate loro la scocciatura di dover convertire, per fare un esempio, da Euro a Corona Norvegese. Ovviamente c’è un’app anche per questo, il suo nome è  Auto Currency Switcher.


Utenti che abbandonano la ricerca

Procedura di ricerca guidata

Se il vostro sito dispone di una notevole quantità di prodotti diversi, potrebbe risultare difficile all’utente valutare quale sia l’opzione che meglio si addice alle sue esigenze. Provate a rendere il sistema di ricerca più facile e intuitivo, creando una semplice procedura guidata in grado di selezionare il prodotto più adeguato attraverso delle semplici domande. Oltre a far risparmiare tempo ai vostri clienti, li farete sentire unici ed apprezzati.

Rimuovere i filtri

Se avete posto dei filtri di ricerca sulla pagina dei prodotti, provate a rimuoverli. In questo caso, la rimozione dei filtri ha aumentato le conversioni del 27%, probabilmente perché gli utenti erano meno distratti e sopraffatti.

Introdurre filtri

Come ho già detto diverse volte, ogni negozio e clientela sono unici nel proprio genere. Introducendo filtri, questo sito è riuscito ad aumentare gli introiti del 76,1%! Leggete l’articolo.


Utenti che non acquistano alle visite successive

Identificazione del cliente per pagina personalizzata

Quando i visitatori arrivano sul vostro sito per la prima volta, chiedete loro di identificarsi in un segmento demografico per portarli su una landing page specifica. Memorizzando i dati raccolti, alle prossime visite potrete reindirizzarli direttamente all’adeguata pagina di destinazione.

Pop-up di Bentornato/a

Accogliete gli utenti di ritorno sul vostro sito, che avevano abbandonato il proprio carrello all’ultima visita, con un pop-up di Bentornato/a e ricordate loro del carrello ancora attivo. In questo caso, l’uso del pop-up ha ridotto il tasso di abbandono del carrello del 17%.


Pagine d’errore

Call-To-Action nella pagina d’errore

È inevitabile che gli utenti incappino in pagine d’errore una volta tanto, saranno comprensibilmente frustrati e, probabilmente, lasceranno il sito. Invece di una faccina triste che chiede loro di premere il tasto indietro, ponete un pulsante per tornare alla pagina della categoria del prodotto; o un numero di telefono su cui possono raggiungervi immediatamente; o un pop-up di chat Olark con cui offrire aiuto immediato in qualsiasi cosa stessero cercando di fare.


Utenti che esplorano il catalogo senza aggiungere prodotti al carrello

Pop-up con filtri a proprietà singola

Caso di aumento delle conversioni del 58%.

Sperimentare con il pulsante “Aggiungi al carrello”

Al quinto paragrafo di quest’articolo, il caso di un sito che ha incrementato del 49% le aggiunte al carrello modificando lo stile del pulsante.

Consentire lo zoom delle immagini

Per i prodotti che hanno un gran numero di dettagli, consentite all’utente di ingrandire l’immagine con l’utilizzo di un plug-in di lente di ingrandimento, o, per lo meno, permettete loro di visualizzare un’immagine di grandi dimensioni. Questo è un esempio del potere delle grandi immagini nel caso di prodotti con numerosi dettagli. Ed ecco a voi due opzioni di plug-in: OKZoom e loupe.

Messaggi d’uscita

Utenti che danno un’occhiata al catalogo e lasciano il sito senza aver acquistato nulla, sono probabilmente persi per sempre. Provate ad offrire loro una piccola promozione da usare prima di abbandonare il negozio. È possibile infatti rilevare quando stanno per uscire ed inviare loro un piccolo pop-up, leggete qui. Il rapporto tra le conversioni esplorate e riagganciate va dal 7 all’80%.

Agganciare diverse tipologie di acquirenti

Alcune persone prendono decisioni basate sulle emozioni, altre in un modo molto più logico e razionale. Assicuratevi che le pagine dei vostri prodotti facciano appello a entrambi questi tipi di persone.

Video illustrativi

Mostrare agli utenti come scegliere il prodotto giusto aumenta la loro fiducia nel vostro negozio.

Sperimentare con diversi video dei prodotti

Se già avete dei video di presentazione dei vostri prodotti, provate a cambiarli. Utilizzando Visual Website Optimizer (per i Test A/B) e Wistia (per l’host dei video), è possibile scoprire la durata di visualizzazione di ciascun video ed a che punto gli utenti hanno smesso di guardarli. Questo vi fornirà dati importanti per capire in cosa è possibile migliorare i video stessi. Ecco il caso di un rivenditore di gioielli che ha massicciamente aumentato le proprie entrate con video di presentazione.

Cambiare il colore dei pulsanti

Questo è un test di facile esecuzione, ma con grandi potenzialità. Il semplice cambiamento del colore dei pulsanti d’azione può risultare di grande aiuto nell’aumento delle conversioni. Leggete di questo sito che, passando dal verde al rosso, ha incrementato le conversioni del 21%!

Cambiare le dimensioni dei pulsanti

Un altro test di facile esecuzione. In questo caso, cambiare le dimensioni dei pulsanti d’azione è risultato in un incremento delle conversioni del 32%. Tuttavia, in quest’altro caso le conversioni si sono ridotte. Fate una prova.

Utilizzo della casella di ricerca

Se gli utenti devono utilizzare la funzione di ricerca, significa che non sono in grado di rintracciare facilmente il prodotto che desiderano dalla pagina in cui si trovano e attraverso la navigazione.

Eseguire test sulle pagine dei risultati di ricerca

Leggete di questo sito che ha ottenuto un risultato del 12% nei clic da pagine di ricerca.

Mostrare immagini nelle ricerche

Avere solo descrizioni nei risultati di ricerca, non attrae gli utenti che reagiscono in modo più reattivo ad input visivi. Questo sito ha riscontrato un aumento delle conversioni del 15% grazie all’introduzione di immagini nelle ricerche.

 

Conversioni dalle mailing list

Provate titoli alternativi

Il secondo punto di quest’articolo, cita un sito che ha aumentato il proprio CTR del 2,57%.

 

Fare leva sugli acquirenti

Creare un rapporto

Fate sentire i vostri clienti valorizzati, contattandoli per chiedere della loro esperienza d’acquisto: sarà una piacevole sorpresa. Non solo il cliente instaurerà un rapporto personale con il vostro brand (aumentando le probabilità di acquisti ripetuti), ma parlerà anche di voi ad altre persone. Se non siete ancora convinti, Paul Graham (famoso investitore in start-up) ha scritto un interessante articolo su quest’argomento.

Farsi seguire sui social network

Dopo un acquisto andato a buon fine, chiedete ai clienti di seguirvi sulle varie piattaforme di social media: fatelo nell’email di conferma dell’ordine e nella pagina di ringraziamento. Dal momento che si fidano già di voi ed apprezzano i vostri prodotti, saranno più propensi a condividere i vostri post.

Pulsante “Inscriviti alla newsletter” nella fase di registrazione

Le leggi sullo spam stanno diventando sempre più rigide in molti paesi. Un acquisto andato a buon fine rappresenta, però, una motivazione sufficiente per l’annessione di un cliente alla vostra mailing list. Per essere sicuri che il cliente sia felice di ricevere i vostri ultimi aggiornamenti, ponete una casella di controllo al check-out.

Inviare email di up-selling

Inviare email regolari, con idee per nuovi prodotti a cui i clienti potrebbero essere interessati, può incoraggiare nuovi acquisti. È possibile determinare con successo cosa potrebbe interessare un cliente, vedendo quello che altre persone con gusti simili hanno comprato. Un software chiamato Rare.io utilizza un’avanzata intelligenza artificiale che analizza dati relativi a tutti i vostri utenti per inviare raccomandazioni personalizzate su prodotti potenzialmente interessanti. Dategli un’occhiata: Rare.io.

Personalizzare il testo

Al terzo punto di quest’articolo, un caso di miglioramento del CTR del 6%.

Sfruttare la pagina di ringraziamento

La conclusione dell’acquisto è il momento di maggiore entusiasmo nell’esperienza del cliente. Invece di una tipica pagina di ringraziamento, chiedete di condividere il loro ultimo acquisto sui social network (o magari di vantarsene). Questo può innescare una conversazione con amici e follower, una grande occasione per attirare nuovi clienti.

Avviare un programma di premi fedeltà

Incoraggiate gli utenti a ripetere gli acquisti: incentivateli  avviando un programma di premi e ricompense. Come al solito, esiste un’app fatta per lo scopo: S Loyalty.

Valutazione
4/5 ★★★★☆
Voti: 52



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